Banano ornamentale: come coltivare e curare la pianta di banano

Non è raro trovare nei nostri giardini delle meravigliose piante di banano, magari che abbozzano qualche timido casco destinato a non maturare. Ciò nonostante, in tutta la nostra penisola diverse varietà di questa pianta si sono diffuse come ornamentali dal tocco esotico. Di recente le piante di banano sono divenute anche un elemento di arredo sempre più in voga per gli ambienti interni di case e uffici.

Sarete quindi curiosi di sapere come è possibile coltivare una di queste piante e come sceglierle in base alla regione climatica di appartenenza e allo spazio che possiamo destinarle.

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CLASSIFICAZIONE

I banani appartengono alla famiglia botanica delle Musaceae, la quale comprende a sua volta 3 generi:

  • Musa
  • Musella
  • Ensete

La maggior parte dei banani che potete trovare come ornamentali si rifanno ai primi due generi.

ORIGINE DEL BANANO

Come abbiamo detto prima, non è raro trovare un banano in uno dei nostri giardini, sia che abitiamo al Nord, al Centro o al Sud, ma è sempre stato così? La risposta è no, infatti la diffusione di questa pianta ebbe inizio nell’Asia sud-orientale dove alcune prove archeologiche ipotizzano che la sua coltivazione risalga almeno al 5000 a. C. e forse anche all’8000 a.C.. Nel 650, i conquistatori islamici portarono la banana fino alla Palestina, da lì in poi i mercanti arabi la fecero diffondere in quasi tutta l’Africa.

In seguito il banano venne nuovamente spostato grazie ai portoghesi che lo portarono, verso il 1516, fino in America .

In Europa il banano, così come il frutto da lui prodotto, non erano ancora conosciuti, giravano però delle voci ed è curioso pensare come nel 1601, la banana, venisse descritta a chi non la conosceva, come “il frutto che profuma di rosa”.

CURIOSITÀ SULLA PIANTA DI BANANO

Bene, scoperto qualcosa in più sulla pianta di banano, siamo pronti per scendere nei dettagli!
Anche se a prima vista può ingannare, il banano non è un albero ma bensì è la più grande pianta erbacea capace di generare un fiore (utilizzato anche in cucina), oltre ad essere una palma tropicale.
Molte varietà di banano sono perenni, nonostante lo pseudo fusto che le compone muoia dopo la fruttificazione di ogni casco di banane.
Un altro elemento distintivo di questa pianta sono le foglie, che possono crescere fino a 2,7 metri di lunghezza e 60 centimetri di larghezza, rendendo i banani delle piante davvero decorative.

Se non tutti possiedono un banano, pochi non hanno qualcuno dei suoi frutti, infatti le banane sono fra i frutti più amati che si possono trovare nelle case italiane, ma sapevate che questi cambiano sapore e struttura a seconda della temperatura nella quale sono maturati? Se le temperature sono state maggiori allora la consistenza sarà minore ma il frutto sarà più dolce. Ogni banana ci racconta quindi qualcosa sul posto da dove viene e sul processo di maturazione che ha affrontato!

COLTIVAZIONE DEL BANANO

Abbiamo parlato del banano e vi abbiamo fatto venire voglia di ospitarne subito uno a casa vostra? Oppure siete alla ricerca di qualche consiglio per prendervi cura al meglio della vostra pianta? Perfetto, è quindi il momento di parlare della coltivazione del banano!

Ormai sappiamo che è possibile far crescere delle sane piante di banano anche nel Bel Paese, sempre che l’obiettivo non sia quello di far maturare dei frutti, perché, per via del clima, questo accade solo raramente (sono escluse solo le zone più calde del sud, dove il frutto arriva al completo sviluppo).

Ma nessun problema, il banano rimane una bellissima pianta ornamentale, molto caratteristica e vistosa.

Impianto

Il periodo migliore per l’impianto del banano è la tarda primavera e può avvenire sia in vaso (indicato per chi vive nell’Italia settentrionale o centrale) sia in giardino (indicato per l’Italia meridionale).

Il banano vero e proprio sarebbe difficile da tenere in casa o in un normale giardino per via delle grandi dimensioni che raggiunge, per questo in commercio, come sul nostro e-commerce, si trovano le varietà nane, molto più adatte alla coltivazione domestica.

Esposizione

Il banano, proveniente da località calde, continua a preferire luoghi soleggiati per molte ore al giorno.

Temperatura

Il banano da frutto predilige temperature medie di circa 27°C, mentre quello ornamentale può sopportare anche temperature estremamente rigide, fino a -25/-30°, insomma, se volete provare a coltivare un Banano in Siberia, esiste la varietà che fa per voi!

Irrigazione

Il banano richiede irrigazioni frequenti, bisogna però stare attenti ad evitare i ristagni d’acqua.

Concimazione

La concimazione è fondamentale per crescere un banano sano, in vaso va concimato alla fine dell’inverno e a fine primavera, mediante la fertirrigazione. Invece il banano da frutto va concimato almeno quattro volte all’anno con concime ricco di azoto e potassio, in particolare prima della ripresa vegetativa, in primavera per favorire lo sviluppo delle foglie e dei fiori e in estate per stimolare la maturazione dei frutti.

Per chi invece dispone di un bel giardino e magari ha anche la fortuna di abitare lungo le coste meridionali, il banano si rivelerà, ancora di più, un’ottima pianta ornamentale (e non solo!).
Teniamo a mente che anche se piantato in giardino il banano necessita di un terreno ben drenato e caldo.
Non sopporta i ristagni idrici, quindi sarebbe ideale aggiungere al terreno sabbia o del materiale drenante. Predisponendo anche un terriccio leggero e al contempo fertile, ricco di humus e sostanza organica anche solo parzialmente decomposta.

Riproduzione

Adesso sappiamo come prenderci cura del nostro banano, ma abbiamo ancora un punto da approfondire: come si riproduce questa pianta? Ci sono ben 2 modi! Il banano infatti si può riprodurre o mediante seme o attraverso polloni. In primavera, si staccano con un coltello affilato e disinfettato, i polloni che crescono alla base della pianta e si mettono poi a dimora in un vaso contenente un miscuglio in parti uguali di torba e sabbia.
Se prima di brandire un coltellino contro la vostra amata pianta, volete vedere come eseguire il processo e ridurre al minimo la possibilità d’errore (anche se il processo in se è molto semplice), guardate il nostro video che vi illustra passo per passo come fare!

Infine, se siete alla ricerca della pianta di banano più adatta a voi, visitate il nostro store online, dove sono presenti molte varietà di banano nano, particolarmente resistenti rispetto alle altre varietà:

  • Helen’s Hybrid”: incrocio tra due varietà di banani, produce un frutto molto dolce, gustoso e commestibile;
  • Orinoco”: incrocio fra la Musa acuminata e la Musa balbisiana;
  • Dwarf Cavendish”: produce grandi mazzi di frutta dolce e commestibile. Varietà molto popolare e ampiamente diffusa;
  • Musa tropicana: pianta di piccole dimensioni anch’essa ideale per la produzione di frutti. Da tenere al riparo dai venti;
  • Musa basjoo: Resistente anche a -25°/-30° se adeguatamente protetta con pacciamatura. Dev’essere tenuta al riparo dal vento, coltivata principalmente a scopo ornamentale.

Speriamo che questo approfondimento sui banani sia stato utile, se avete ancora qualche dubbio potete scriverci sui nostri canali ufficiali Facebook o Instagram, saremo felici di aiutarvi!

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