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Piante da frutto, da orto, aromatiche

Il basilico è una delle piante aromatiche più popolari e, per di più anche una delle più facili. Col suo verde intenso ricorda il colore della nostra bandiera, riporta alla mente un prato rigoglioso e, perché no, il profumo di una bella pizza margherita 😉

Prendersi cura del basilico

Il basilico è una pianta rustica e un po’ tutti prima o poi si trovano a fare pratica con lei, andiamo però a vedere nel dettaglio come diventare dei pro player nella sua cura!

Esposizione

Il basilico cresce in modo ottimale con 6-8 ore di pieno sole al giorno. Avere un’esposizione alla luce intensa e diretta del sole si traduce anche in meno problemi di malattie e piante più robuste.

È importante evitare di posizionare la pianta vicino a correnti d’aria fredda (es: finestra in inverno, condizionatore in estate).

Temperatura

Da bravo amante del calore il basilico il basilico è molto sensibile alle gelo ed è quindi importantissimo non lasciarlo in balia delle possibili gelate primaverili o autunnali. È indicato non lasciarla all’esterno finché le temperature notturne non si stabiliscono definitivamente sopra i 10°C.

Bagnature

Innaffiare regolarmente fino ad inumidire in profondità, assicurandosi però che l’acqua venga drenata via senza stagnare. Per sapere quando procedere con la successiva concimazione si consiglia il solito metodo: inserire il dito nel terriccio e controllare se i primi centimetri del substrato sono asciutti, in quel caso procedere con la bagnatura.

Substrato

Il basilico è maggiormente a suo agio in un terreno umido, ricco e ben drenante. È indicato aggiungere del compost al substrato per aumentare il livello di sostanze nutritive presenti.

Noi come sempre vi consigliamo i nostri One e One plus, ottimi con le aromatiche!

Concimazione

Un concime universale farà al caso del basilico, il quale ha bisogno di essere fertilizzato con regolarità per poter dare il meglio di sé. Io personalmente però vi consiglio Biotablets, un vero toccasana!

Propagazione

La propagazione è possibile da seme e mediante talea.

Potatura

Il basilico è una pianta rustica che necessita di poca manutenzione. Terreno ben drenato, buona circolazione dell’aria, innaffiature regolari e molta luce solare sono sufficienti per mantenere questa pianta in buona salute. La potatura consiste effettivamente nella raccolta delle foglie, eseguita quella il gioco sarà fatto.

È bene ricordarsi che le foglie dovrebbero essere prelevate dall’alto verso il basso.

Rinvaso

La maggior parte delle piante di basilico non fa in tempo ad essere rinvasato, perché la cucina le chiama a sé ancor prima del trasloco.

Se però si parte dalla coltivazione da seme sarà necessario cambiare il vaso iniziale passando ad uno leggermente più grande, questa operazione va fatta quando la pianta ha raggiunto circa i 10cm.

Parassiti

Gli afidi sono il nemico numero 1 del basilico, specialmente con le piante coltivate al chiuso. All’aperto potrebbero rivelarsi ostici anche lumache e bruchi, ghiotti delle sue foglie.

Inoltre il basilico è suscettibile all’oidio, il quale può essere controllato fornendo un adeguato spazio fra una pianta e l’altra ed evitando l’irrigazione dell’alto, in quanto potrebbe causare la diffusione di spore. In caso di attacco pesante la pianta andrebbe eliminata allontanandola dalle altre.

Domande comuni

Il basilico è facile da coltivare?

Assolutamente sì! È una pianta adatta anche a chi è alle prime armi o ha dei piccoli problemi di “pollice nero”.

Quanto tempo ci vuole per coltivare il basilico?

Da seme al momento della raccolta passano circa 3 o 4 settimane, naturalmente questo parametro varia in base alle condizioni di coltivazione e dalla varietà scelta.

Il basilico ricrescerà ogni anno?

No, il basilico è una pianta annua e quindi ad ogni primavera va ripiantato.

Posso coltivare il basilico in casa?

Come la maggior parte delle aromatiche, il basilico ama il sole, quindi sarà necessario posizionarlo in una zona molto luminosa affinché possa crescere. Altrimenti si può ricorrere anche alle grow light, di cui vi abbiamo parlato qui!

Alle prese col basilico

Adesso che abbiamo capito come prendercene cura veniamo a qualche tips un po’ più pratico, pronti, partenza, via!

Come piantare il basilico

Nel caso in cui decideste di coltivare il basilico da seme, sarà necessario avviarlo in casa circa sei settimane prima dell’ultima gelata primaverile, tenendo conto che sarà poi pronto per iniziare la raccolta in circa 60-90 giorni dalla semina.

L’ideale sarebbe riuscire ad impedire al basilico di fiorire il più a lungo possibile, raccogliendo le foglie superiori non appena la pianta raggiunge circa i 15cm di altezza. Evitare che fiorisca è utile affinché la pianta cresca cespugliosa.

Per le piante in vaso è utile osservare due punti in particolare affinché possano crescere al meglio: mantenere il terreno umido e non affollare le piante. Il modo più semplice per seguire entrambe le regole è utilizzare vasi grandi e profondi, il che significa più terreno per trattenere l’umidità e più spazio per posizionare le piante, inoltre è anche un metodo per garantire un’adeguata circolazione dell’aria. Una distanza ottimale è compresa fra 15 e 20cm, naturalmente poi è importante assicurarsi di star utilizzando un ottimo terriccio.

Raccolta del basilico

È possibile cominciare a raccogliere le foglie di basilico quando la pianta ha raggiunto i 15-20cm. L’ideale è raccogliere le foglie e se non è possibile consumarle fresche, cucinarle, essiccarle o congelarle. In ogni caso è consigliato raccoglierle regolarmente perché questo migliorerà la vitalità della pianta.

Come dicevamo le foglie di basilico possono essere anche congelate o essiccate, nel primo caso avranno un gusto più forte ma una consistenza peggiore, nel secondo invece sarà il sapore a pagarne un po’ le conseguenze.

Tipi di basilico

Il termine “basilico” è molto più generico di quanto si possa pensare, infatti basta un’occhiata veloce per rendersi conto di quante tipologie ne esistano!

Eccovi una panoramica di quelli che coltiviamo qua a le Georgiche (noterete che molte tipologie non sono disponibili, questo dipende dalla stagionalità, in ogni caso se proprio non vedete l’ora di averle, potete sempre partire da seme):

  • Basilico “Calimba Pinto”
    foglie speziate di colore verde e fiori bianchi molto scenici;
  • Basilico “Calimba Red”
    foglie speziate di colore verde e rosso porpora, fiori bianchi dalla fioritura spettacolare;
  • Basilico “Da Vinci”
    dall’aroma tradizionale, naturalmente resistente alla Peronospora, permette un raccolto più prolungato;
  • Basilico “Floral Spires”
    portamento compatto, con fiori color lavanda e con foglie dall’aroma intenso, al profumo di anice;
  • Basilico “Foglia di Lattuga napoletano”
    possiede delle grandi foglie, alcune volte con bolle, di colore verde lucente e di forma ovale. Varietà molto diffusa in Italia, ideale per la conservazione e l’essiccazione;
  • Basilico “Limone”
    unisce al classico odore della spezia, un marcato profumo di limone e fresco sapore d’agrume;
  • Basilico “Pesto Perpetuo”
    produce foglie variegate, di colore verde-bianco crema, al profumo di basilico, con un pizzico di limone. Questa pianta non fiorisce, ma produce foglie in abbondanza;
  • Basilico “Torre di Smeraldo”
    produce foglie speziate di colore verde e fiori bianchi dalla fioritura spettacolare;
  • Basilico “White Magic”
    una pianta grande e robusta, che produce foglie speziate di colore verde e fiori bianchi dalla fioritura spettacolare;
  • Basilico “Wild Magic”
    produce foglie molto ornamentali, di colore oliva, quasi nero, a margine seghettato e sviluppa spighe di colore lilla. Il profumo è molto intenso, con tono di liquirizia;
  • Basilico alla Cannella
    dai fiori color rosa-malva più grandi di quelli di altre piante di basilico. Steli di colore porpora-bruni, foglie ovali, leggermente dentellate ed appuntite, dal colore variabile dal verde oliva al verde-marrone. Aroma molto speziato che ricorda quello della Cannella;
  • Basilico alla Vaniglia
    sviluppa fiori di colore rosa-malva, con foglie ovali, leggermente dentellate ed appuntite, dal particolare aroma che ricorda quello della vaniglia;
  • Basilico blu africano
    mantiene la sua fioritura dalla primavera all’autunno. Ibrido tra Basilico canfora e Basilico opale scuro, emana un intenso profumo di canfora. Le foglie giovani sono di colore viola, maturano successivamente in verde con venature viola. La fioritura è molto bella, con spighe rosa che contrastano con il colore della foglia. Tutte le parti della pianta sono commestibili;
  • Basilico di montagna – artico
    produce foglie verdi e lisce, dal profumo e sapore intensi, “di fresco”, che ricordano il gelo. Profumatissimo e molto apprezzato in cucina;
  • Basilico Fine Verde
    produce foglie fini e lisce di colore verde brillante, intensamente profumate, che vengono utilizzate come condimento;
  • Basilico genovese comune
    produce foglie grandi molto aromatiche ed è la varietà più famosa in Italia. Questo basilico è caratterizzato da un aroma molto delicato e dalla quasi totale assenza di aroma di menta. Fiorisce da Giugno fino a tutto Agosto;
  • Basilico Gigante Bolloso napoletano
    apprezzata per l’inteso profumo delle grandi foglie, alcune volte con bolle, di colore verde lucente e di forma ovale. Pianta a portamento eretto vigorosa e compatta. Varietà molto diffusa in Italia, ideale per la conservazione e l’essiccazione;
  • Basilico greco
    produce foglie piccole e lanceolate, dal sapore più delicato. Pianta molto ornamentale, che a crescita completata assume naturalmente un aspetto arrotondato e per questo viene anche chiamato “Basilico a Palla”;
  • Basilico Liquirizia (anice o persiano)
    produce foglie verdi scure e fiori lilla. Sapore tra anice e liquirizia dato dalla presenza di anetolo;
  • Basilico Rosso
    pianta che produce foglie più strette ed allungate, di colore viola scuro, molto profumate, che si usano come condimento;
  • Basilico Tailandese
    portamento eretto, produce foglie piccole ed appuntite, dall’aroma molto forte ed intenso, di menta e liquirizia;
  • Basilico Thai Siam
    dalle foglie di colore verde, piccole ed appuntite, dall’aroma molto forte ed intenso, di menta e liquirizia;
  • Basilico Violetto “Red Rubin”
    produce foglie molto ornamentali, di colore viola, a margine seghettato. L’aroma è simile a quello del Basilico classico.

Descrizione del basilico

Le foglie di questa pianta sono estremamente aromatiche, possiedono una straordinaria varietà di sapori, dalla menta, al limone, alla cannella fino ad arrivare perfino alla liquirizia.

I colori delle foglie vanno dal verde intenso al viola intenso, con texture lisce o increspate. I fiori invece sono per lo più insignificanti ma molto apprezzati dalle api.

Le foglie sono la parte più nota da utilizzare in cucina, ma anche i boccioli dei fiori sono commestibili, provare per credere 😉

Le dimensioni della pianta dipendono molto dalla varietà scelta e dalle condizioni di crescita. Il basilico comune (Ocimum basilicum) raggiunge generalmente i 15cm di altezza ma può crescere fino a 45-60cm.

Descrizione tassonomica

È un membro della stessa famiglia della menta, quella delle Lamiaceae.

È un’erba perenne o annuale.

Habitat

Nonostante sia tanto legato all’Italia e alla nostra cultura, il basilico è originario dell’India.

Il basilico è pet friendly

Ecco una bella notizia: il basilico è pet friendly, quindi via libera alla sua coltivazione anche se in casa avete cani o gatti particolarmente golosi.

Curiosità

Il sapore del basilico cambia durante il suo ciclo vitale, diventando più forte man mano che la pianta fiorisce.

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