Biostimolanti, cosa sono e come scegliere quello giusto?

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«Tanto forte e tanto bella pare
la pianta mia, quand’ella lo stimolante prende,
ch’ogne lingua devèn, tremando, muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.»

Scomodare Dante non è cosa da fare ogni giorno, ma oggi ne vale la pena.

Stiamo per avventurarci su una strada che strapperà via le vostre amate piante dalla selva oscura per trasportarle in uno sfavillante mondo di luce. Va bene, forse adesso stiamo un po’ esagerando, ma seriamente l’argomento che andremo a trattare potrà essere il vostro fedele alleato per la salvaguardia delle piante.

Parliamo dei biostimolanti, dei prodotti ideati per rigenerare le piante.

In che senso? Beh, scopriamolo subito!

 

I biostimolanti

Siamo più che abituati ormai a sentir parlare di fertilizzanti e concimi, tanto che i biostimolanti a volte si trovano un po’ a vivere nella parte ombreggiata del palcoscenico, eppure sono degli alleati notevoli per ogni amante del verde! Eppure già dal 1997 circola questo termine, coniato da Zhang e Schmidt della Virginia Polytechnic Institute and State University per indicare “sostanze che applicate in piccole quantità promuovevano la crescita delle piante”.

L’Ebic (European biostimulants industry council) dice che “i biostimolanti contengono sostanze o microrganismi la cui funzione, quando applicati sulla pianta o sulla rizosfera, è di stimolare i naturali processi per aumentare o migliorare l’assorbimento dei nutrienti, la tolleranza agli stress abiotici e la qualità della coltura”.

Insomma, i biostimolanti non prendono il posto dei famosissimi prima citati, ma li affiancano valorizzando i processi naturali che aiutano la pianta ad essere la migliore versione di sé stessa, sono inoltre incredibilmente utili in condizione di stress, favorendo il ritorno ad una condizione bilanciata e di benessere della pianta che ha appena vissuto un trapianto, un periodo di siccità, o qualsiasi elemento che possa averla provata.

Gli aspetti positivi dei biostimolati sono danti, ma naturalmente non tutti i prodotti sono uguali e una situazione specifica richiede una soluzione altrettanto specifica, proprio per questo adesso andremo a dare un’occhiata ai nostri prodotti preferiti, guidandovi per capire quale fa per voi.

 

Algatron, Sinergon e Bio oro di Cifo

I fitostimolanti che non solo vi consigliamo di prendere in considerazione ma che quotidianamente usiamo noi stessi nei Vivai le Georgiche sono; Algatron, Sinergon e Bio oro di Cifo. Prima di partire ad approfondire le specifiche di ognuno, per completa trasparenza, ci teniamo a dire che questo articolo (così come il relativo video), non sono frutto di una collaborazione con Cifo, ma di una nostra precisa scelta che ha individuato nei loro prodotti la soluzione per noi migliore. Cifo è un’azienda italiana alla quale ci affidiamo da anni e che abbiamo avuto modo di apprezzare, noi come tanti altri professionisti, nella gestione del verde.

 

Algatron

Algatron è un biostimolante naturale, completamente biologico, consentito in agricoltura biologica, ottenuto da alghe Macrocystis Integrifolia. L’esclusivo processo produttivo consente di mantenere intatte tutte le sostanze naturali biologicamente attive (es: caroboidrati, vitamine, polifenoli, etc.) contenute nelle alghe.

 

In quali situazioni utilizzarlo

  • Germinazione e sviluppo radicale;
  • Intensificazione delle difese naturali da stress ambientali di natura termica (escursioni termiche date da situazioni prolungate di gelo o siccità) e idrica (carenza di acqua nel substrato);

Quindi Algatron si rivela essenziale per ridurre i danni provocati da stress climatici/ambientali, fortificando e rinvigorendo la pianta in tempi rapidi.

 

Quando usarlo

Algatron può essere utilizzato su qualsiasi pianta, nelle prime fasi vegetative (post-semina/trapianto, ripresa primaverile). In previsione di escursioni termiche, periodi prolungati di gelo o siccità, o in previsione di stress idrici. Può essere utilizzato anche per migliorare la conservabilità di frutta e ortaggi.

 

Applicazione

Algatron ha il plus di affiancare oltre all’applicazione al terreno anche l’applicazione fogliare, distinguendosi da tanti altri prodotti.

  • Applicazione al terreno: diluire un tappo misurino (18-20ml) ogni 2 litri d’acqua e innaffiare direttamente il terreno. Ripetere i trattamenti a distanza di 10-12 giorni.
  • Applicazione fogliare: diluire metà tappo misurino (9ml) ogni 2 litri di acqua e nebulizzare sulle foglie e sui frutti. Ripetere i trattamenti a distanza di 10-12 giorni.

Attenzione, non nebulizzare direttamente sui fiori di colore chiaro!

 

Composizione

Algatron è un prodotto ad azione specifica.

Estratto fluido azotato a basi di alga Macrocystis Integrifolia

Azoto (N) organico        0.2%

Carbonio (C) organico di origine biologica         0,7%

pH (10% p/v in acqua)  4,5

Sinergon plus

 

Sinergon

Sinergon Plus è una specialità a base di aminoacidi e microelementi, indispensabili per il corretto sviluppo delle piante.

L’efficace formula consente di superare agevolmente i momenti di stress riattivando le funzionalità delle piante debilitate. La soluzione è prontamente assimilabile dalla pianta, in associazione ai concimi facilita l’assorbimento degli elementi nutritivi. Mentre affiancato ai prodotti per la difesa delle piante, ne migliora l’efficacia e l’azione sostenendo le piante debilitate dall’attacco di patogeni.

Le piante a cui viene somministrato questo prodotto risultano più attive, vitali, con un una crescita rigogliosa e una maggiore produttività di fiori, frutti e foglie.

 

In quali situazioni e quando utilizzarlo

  • È consigliato durante tutto il ciclo vitale, in presenza di piante debilitate, per migliorarne la crescita e lo sviluppo;
  • Tutte le volte che le piante necessitano di nutrimento (in questo caso va associato all’utilizzo di concimi);

 

Applicazione

  • Piante ornamentali verdi e da fiore: mezzo tappo misurino (9-10ml) in 10 litri d’acqua. Eseguire interventi dalla ripresa vegetativa in poi, ogni 10-15 giorni.
  • Alberi ornamentali e da frutto: mezzo tappo misurino (9-10ml) in 10 litri d’acqua. Eseguire interventi dalla ripresa vegetativa in poi, ogni 10-15 giorni.
  • Tappeti erbosi: mezzo tappo misurino (9-10ml) in 8-10 litri d’acqua. Irrorare alla ripresa vegetativa, dopo ogni sfalcio.
  • Ortaggi e aromatiche: mezzo tappo misurino (9-10ml) in 10 litri d’acqua. Annaffiare le piantine appena trapiantate e poi successivamente ogni 10-12 giorni.

 

Composizione

Concime organico azotato

Carniccio fluido in sospensione (Mg 2) con ferro (Fe)

Azoto (N) organico        4%

Azoto (N) organico solubile       3,6%

Carbonio (C) organico di origine biologica         12%

Ossido di magnesio (MgO) solubile in acqua     2%

Ferro (Fe) solubile in acqua      0,5%

 

Bio Oro

Bio Oro è completamente biologico, a base di pregiate materie prime, indicato per favorire lo sviluppo delle piante. Gli aminoacidi contenuti, in associazione a specifiche componenti organiche, conferiscono a Bio Oro un’attività stimolante nella formazione di nuovi tessuti (germogli, fiori, frutti). L’utilizzo del formulato migliora le funzioni delle piante già dopo la prima applicazione, scatenandone la crescita. Promuove la fioritura, favorisce la formazione dei frutti, migliora l’accrescimento e la maturazione degli ortaggi, facilita l’infoltimento dell’erba del prato.

 

In quali situazioni e quando utilizzarlo

  • Si utilizza tutto l’anno;
  • È indicato per tutte le piante d’appartamento, del balcone, in terrazzo, in giardino, nell’orto e per il prato.

 

Applicazione

  • Diluire il contenuto di un tappo misurino (18-20ml) in 3 litri d’acqua e distribuire al terreno.
  • Per il prato e le piante in piena terra somministrare 5 litri di soluzione per mq.
  • Nel periodo primaverile – estivo ripetere la somministrazione ogni settimana. Nel periodo invernale fare somministrazioni ogni 15-20 giorni.

 

Composizione

Prodotto ad azione specifica

Epitelio animale idrolizzato fluido

Azoto (N) organico        8,9%

Azoto (N) organico solubile       8,9%

Carbonio (C) organico di origine biologica         25%

Rapporto C/N 2,8

 

“ella si va, sentendosi laudare,
benignamente di biostimolante vestuta,
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.”

2 replies on “Biostimolanti, cosa sono e come scegliere quello giusto?

  • antonio

    Per un miglioramento della radicazione delle talee, ( e /o delle margotte) oltre alle polveri radicanti dedicate , è indicato l’uso di qualche biostimolante?
    Ringrazio per l’attenzione che vorrete dedicare alla mia domanda
    cordialmente
    a.l.

    Rispondi
    • Valentina Forgione

      Ciao Antonio, domanda interessante! Dal momento che eventuali biostimolanti hanno necessità di essere assorbiti tramite apparato radicale è poco efficace utilizzarli senza un apparato radicale formato. Il loro utilizzo in questo caso ha lo stesso dei benefici, perché arricchisce il terreno di componenti importanti che le radici una volta formatesi possono utilizzare. Personalmente trovo corretto l’impiego del biostimolante in una prima fase per via fogliare (consigliato Algatron -> https://www.venditapianteonline.it/shop/concime-biologico-piante/) e magari solo in un secondo momento, ad apparato radicale avviato, un promotore della crescita come Bio Oro (-> https://www.venditapianteonline.it/shop/stimolante-universale-biologico/).
      Per qualsiasi altro dubbio rimaniamo a disposizione 🙂

      Rispondi

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