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Piante da Interno

Cerchi delle foglie dal valore ornamentale davvero unico? Abbiamo quello che fa per te! I Caladium sono piante perenni che danno vita ad un vero e proprio spettacolo grazie alle loro foglie variopinte, a forma di cuore o freccia e dai colori vari e brillanti.

Avere un Caladium come pianta d’appartamento è come coltivare una tavolozza di colori: bianchi, verdi, rossi, rosa, screziati, venati e striati, insomma, per ogni gusto c’è una combinazione giusta!

Cura del Caladium

Il Caladium è una pianta che richiede alcune accortezze ma è necessario tenere conto che col freddo andrà in riposo vegetativo, quindi se vedete che con l’abbassarsi delle temperature la pianta sembrerà perdere di vitalità non vi preoccupate, accompagnatela durante il periodo di riposo e preparatevi a vederla tornare splendere appena il caldo farà nuovamente capolino!

Caladium “White Queen”

Esposizione del Caladium

Le piante di Caladium preferiscono ricevere luce indiretta o essere sistemate in zone di ombra parziale.

Alcune cultivar più recenti sono in grado di sopportare una maggiore esposizione alla luce, ma è comunque una cosa a cui prestare molta attenzione per evitare che le foglie possano bruciarsi. In generale più verde è presente sulla lamina e meno luce richiederanno (senza comunque mai esagerare).

Che temperature vuole il Caladium

Il range ideale di temperatura va dai 18 fino ai 25°C, sotto i quali la crescita inizierà ad essere un pochino stentata. Non bisognerebbe invece mai scendere sotto gli 8-10°C, nemmeno se la pianta è a riposo vegetativo o il tubero non sopravvivrà.

Caladium “Form Pink”

Irrigare il Caladium

Quando sfoggia le foglie il terreno va mantenuto uniformemente umido, si può quindi controllare i primi centimetri di terreno e procedere con la bagnatura successiva quando questi risultano asciutti.

Quando le foglie cominciano a cadere le innaffiature devono essere completamente sospese.

Quale substrato scegliere per il Caladium

Il terreno giusto è ricco e ben drenato, noi come sempre consigliamo il nostro infallibile One+!

Il pH del terreno ideale è leggermente acido, da 5,5 a 6,2.

È una pianta che non ama i terreni argillosi, asfittici e pesanti, in questo caso si può procedere in due differenti modi:

  1. modificare il terreno con abbondante materia organica (compost, etc.), questa operazione renderà da subito il terreno più ospitale per il Caladium e ogni anno andrebbe aggiunta materia organica;
  2. piantare il Caladium in vaso, così da poter scegliere il terreno più indicato.

La concimazione ideale per il Caladium

Concimare il Caladium durante la stagione di crescita con del fertilizzante liquido per piante verdi seguendo le dosi da etichetta. Va bene anche il concime per piante bulbose.

Propagare il Caladium

I Caladium possono essere propagati sia se si trovano in riposo vegetativo, sia se sono in piena fase di crescita.

Riposo vegetativo:

  1. Dissotterrare i tuberi, metterli in una scatola in un luogo fresco, asciutto e buio;
  2. A fine inverno/inizio primavera, utilizzare uno strumento da taglio affilato e sterile per tagliare i tuberi, assicurandosi che ogni nuova sezione abbia almeno un punto dal quale la pianta possa generarsi;
  3. Aspettare circa una settimana nel mentre che le piante “cicatrizzino” la ferita;
  4. Piantare i tuberi con “l’occhio” rivolto verso l’alto.
Partenze sugli occhi del tubero

Durante la fase vegetativa invece è sufficiente individuare la porzione di pianta da separare e procedere col taglio utilizzando un coltellino sterile.

Porzione di tubero propagato durante la fase di vegetazione

Parassiti e malattie del Caladium

Il Caladium è solitamente resistente ai parassiti, può però essere oggetto ad attacchi da parte di bruchi e cavallette che ne mangeranno parti di foglie. Altri insetti potenzialmente dannosi sono: afidi, acari, cocciniglie, tripidi e mosche bianche.

Per combattere gli acari in modo naturale fare una miscela diluita in 1l d’acqua con: 10 ml di Ottomix Oil, 10 ml di Propolis e 200 ml di Ortica.

Invece contro afidi, cocciniglie e tripidi consiglio, sempre in 1l d’acqua una miscela d’intervento composta da: 10 ml di Sapone Molle, 250 ml di Ortica e 10 ml di Olio di Neem.
Ed in seguito una miscela per la copertura prolungata: 10 ml di Ottomix Oil, 200 g di Recidal Sil e 10 ml di Sapone molle.

Caladium “Frog in Blender”

Problemi comuni col Caladium

I bulbi del Caladium hanno dato vita a pianta poco piene

Questo può dipendere, semplicemente, dalla qualità del tubero da cui la pianta ha avuto origine. Un tubero di grandi dimensioni, ad esempio, avrà più punti da cui la pianta potrà poi generarsi, dando così vita ad un esemplare più folto, a differenza dei bulbi più piccoli che potrebbero avere soltanto un punto.

Le foglie presentano piccoli fori con bordi marroni

Di solito questi fori sono causati da un’esposizione luminosa troppo intensa che ha danneggiato la lamina fogliare.

Foro con bordi marroni

Il Caladium non cresce

Un fattore fondamentale per la crescita di questa pianta è la temperatura, per favorire uno sviluppo migliore è indicato mantenere una temperatura di 15°C o superiore.

Un altro fattore importante è il terreno che non dev’essere mai lasciato asciutto per troppo tempo, garantire un buon drenaggio è importante ma anche mantenere il terreno umido. Appena si saranno asciugati i primi centimetri di terriccio sarà ora di bagnare nuovamente 😉

La pianta sembra star morendo

Se si è sicuri di averla trattata nel modo più giusto forse questo aspetto morente della pianta è solo sintomo del fatto che stia entrando nel suo periodo di riposo vegetativo. È importante iniziare a diminuire le bagnature in modo significativo, aspettare che le foglie siano cadute tutte e poi conservare il vaso in un’area buia che rimanga sopra i 15°C per circa 1 o 2 mesi.

Gli steli del Caldium si piegano

Se il periodo di riposo vegetativo è ancora lontano ma gli steli della pianta cominciano ad inarcarsi, non c’è da preoccuparsi, è una cosa normale, soprattutto se il fenomeno riguarda una o due foglie oppure le foglie più esterne.

Foglia laterale cadente

Invece se il problema riguardasse tante foglie la causa potrebbe essere il terreno lascito asciugare completamente o, al contrario, un terriccio troppo umido che ha poi dato vita al marciume radicale.

Le foglie del Caladium sono gialle

Oltre al riposo vegetativo, le foglie gialle possono essere causate da più fattori, il più comune è il terreno asciutto o troppo umido.

Le foglie del Caladium sono marroni

Come per le foglie gialle, ci possono essere più cause per questa insolita colorazione, fra cui: la pianta è troppo secca, sta ricevendo troppa luce diretta, non riceve abbastanza umidità, ha un eccesso di fertilizzante.

Caladium “Frog in Blender”

Gestire il Caladium durante la fase di riposo vegetativo

Quando ci accorgiamo che la pianta sta per entrare in riposo vegetativo (ad esempio perché notiamo che le foglie cominciano ad ingiallire e a piegare gli steli), iniziamo a diminuire sempre di più le bagnature, fino a quando la pianta rimarrà asciutta e senza foglie.

Non è necessario tagliare le foglie ingiallite, quando sarà il momento basterà tirarle leggermente perché queste si stacchino.

Durante il riposo vegetativo riponiamo il vaso al cui interno è rimasto il bulbo in una posizione buia, ventilata e che soprattutto rimanga sempre sopra i 10 (meglio 15)°C.

Già dopo un mese o due è possibile provare a spostare la pianta in una zona più luminosa e vedere se la temperatura della casa basta per far uscire il Caladium dalla fase di riposo.

Descrizione del Caladium

I Caladium sono piante tuberose perenni che vanno in riposo vegetativo durante le stagioni fredde.

Vengono coltivate principalmente per il fogliame, ma sono anche in grado di fiorire, producendo fiori sotto forma di spate o spighe. Nel caso in cui si voglia incrementare la produzione delle foglie è consigliato rimuovere i fiori, in questo modo la pianta non dispenserà energie per il loro mantenimento.

Recidere il fiore alla base dello stelo

Il Caladium è annuale o perenne?

Questa è una domanda che viene spesso posta ma la risposta è: dipende. Botanicamente parlando il Caladium è una perenne tuberosa, che non vuol dire che sia una sempreverde.

Perenne: ha una fase dell’anno nella quale è in vegetazione e una parte nella quale entra in riposo vegetativo, in questa fase perderà le foglie e la parte aerea. Sverna a livello (in questo caso) del tubero per poi rigermogliare quando le condizioni invernali saranno favorevoli.

Questo significa che generalmente il Caladium è una pianta che produce vegetazione che poi va a perdere durante i mesi freddi e torna a far crescere quando le temperature cominciano a salire.

Può essere utilizzata però anche come annuale, piantando i tuberi all’esterno in primavera si avranno meravigliose fioriture per tutta l’estate e parte dell’autunno. Il problema è che una volta che le temperature cominceranno a scendere sotto i 10°C il Caladium comincerà a morire e con lui anche il tubero che non riuscirà a sopravvivere al freddo.

Piante di Caladium

Descrizione tassonomica

Fa parte della famiglia delle Araceae.

Habitat

Sono originari dell’America centrale e meridionale, crescono nelle foreste tropicali, ai margini dei fiumi ed in altre zone umide.

Il Caladium non è pet-friendly

Purtroppo il Caladium non è adatto a diventare uno spuntino per i nostri amici a 4 zampe. Può causare irritazioni orali, dolore e gonfiore di bocca, lingua e labbra, salivazione eccessiva, vomito e difficoltà a deglutire.

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