SANA 2012 | Le piante per vivere in un mondo migliore

Si è chiuso a Bologna il 24° salone internazionale del biologico e del naturale, una importante fiera del settore nota anche come SANA.
Si tratta di una manifestazione sicuramente di primo piano a livello europeo che riceve maggior attenzione di anno in anno, sia in termini mediatici che di pubblico.

Ho trascorso la giornata di ieri tra gli stand della manifestazione, curiosando, assaggiando ed informandomi su questo settore strettamente legato alle piante. Ho discusso con diversi operatori che mi hanno illuminato con entusiasmo e cortesia, rispondendo ai mille quesiti che avevo irrisolti.

La sezione dedicata all’alimentare ha messo in mostra un grande potenziale italiano: quello di saper produrre cibo nutriente e salubre con impatto limitato e addirittura positivo sull’ecosistema, mediante i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica.
Decine e decine di aziende si confrontano ormai su produzioni alimentari prive di trattamenti e concimazioni chimiche, restituendo al pubblico prodotti genuini e un ambiente naturale intatto. All’attenzione per il biologico si affiancano le linee di prodotti destinate a chi soffre di celiachia o alle persone affette da intolleranze alimentari (entrambe categorie sempre in aumento), fino ad arrivare alla cultura più estrema del veganismo.

Il mondo vegetale sta tornando con forza ad occupare il suo ruolo originario non solo nei prodotti alimentari: grande spazio è stato dato al settore del benessere e della cosmesi. Dai Fiori di Bach agli olii essenziali, dagli integratori naturali alle linee di prodotti per l’igiene personale, l’utilizzo delle tecniche di fitoterapia e floriterapia sembrano godere di un pubblico sempre più vasto. Persino nella cosmesi i prodotti chimici come le paraffine e altri derivati del petrolio, normalmente impiegati nella produzione di rossetti e creme, sono stati sostituiti da queste aziende con prodotti di origine vegetale coltivati in agricolture biologiche e biodinamiche. Diverse anche le soluzioni di arredo “vegetali”: tessuti, materassi, stoviglie ma anche mobili in… cartone!

A corollario, una serie di interessanti incontri ha focalizzato l’attenzione su temi di grande attualità quali l’agricoltura sostenibile, l’impatto della filiera agroalimentare, l’alimentazione consapevole, la combinazione tra alimentazione biologica e medicina tradizionale, nonché diversi case study ed esperienze di imprese che hanno fatto del Bio il loro punto di forza.

Esiste insomma un crescente numero di realtà imprenditoriali che si adopera per fornire prodotti con elevati standard qualitativi nel pieno rispetto dell’ecosistema. Le proiezioni sulla crescita della popolazione globale dei prossimi decenni e la progressiva diminuzione delle superfici coltivabili fanno intuire la necessità di un cambio di direzione su larga scala, sia per quanto riguarda le abitudini alimentari occidentali, sia per ciò che concerne lo sfruttamento e il depauperamento delle aree agricole.
Le aziende di SANA rappresentano qualcosa proiettato nel futuro. E buon per loro se gli affari vanno bene!

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CURIOSITA’: conosci l’agricoltura biodinamica? E’ un metodo di coltura che mi ha sempre affascinato: da una parte applicazione rigorosa del metodo scientifico, dall’altra filosofia spesso criticata per i suoi caratteri quasi alchemici. Sul web puoi trovare diversi siti e dibattiti a tal proposito. Che ne pensi? Scienza o magia?

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Continua a seguire gli eventi di SANA sulla pagina Facebook e leggi l’interessante statistica di Nomisma sulla crescita del mercato Bio.

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Conferenza Report SANA
Personaggi, stand, visitatori

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