Cosa fa il giardiniere nel mese di giugno

Con questo post inauguro quello che d’ora in poi sarà un appuntamento fisso: mese per mese andremo a fare il punto della situazione sul giardino e sui lavori di manutenzione che un provetto giardiniere dovrebbe tenere in considerazione per mantenerlo sano e rigoglioso.

Giugno è il mese che apre le porte all’estate: con l’avvento della stagione calda ogni spazio verde ha bisogno di essere rivisto e sistemato per poter affrontare il rialzo delle temperature.
Ad ogni elemento del giardino va data la giusta attenzione. Iniziamo!

 

La manutenzione del prato

Il tappeto erboso va falciato, ancor prima che per averlo in perfetto ordine, perchè sia favorita la crescita vigorosa, oltre che l’infoltimento dell’erba.
Per evitare che quest’ultima secchi troppo è preferibile tagliare il prato quando è nuvoloso.
Provvedi a rattoppalo nei punti rovinati e, se necessario, occupati della sua aerazione: devi praticare dei fori, con una forca o con le apposite calzature, per consentire all’aria di penetrare in profondità e migliorare la qualità del terreno.
Non dimenticarti di eliminare le erbe infestanti!

 

Aiuole e cespugli

Pota tutti gli arbusti che hanno già fiorito, ad esempio piante come il philadelphus, la weigela e la deutzia.
Le siepi a foglia caduca vanno potate verso la fine del mese: puoi eliminare le foglie dando al cespuglio la classica forma rotondeggiante.

 

Piante e fiori

Le piante che sono già fiorite possono essere suddivise e trapiantate.
E’ tempo di eliminare dai rosai i primi fiori appassiti, per promuovere nuove fioriture: in questo senso è anche opportuno somministrare del fertilizzante specifico. Nel caso i rosai siano attaccati da ticchiolatura, elimina anche le foglie infestate.
Le rose in questo periodo sono a forte rischio di malattie funginee (oidio, ticchiolatura, peronospora, …) quindi vanno tenute controllate; se desideri avere rosai sempre in perfetta forma devi pensare per tempo ad eseguire dei trattamenti preventivi con prodotti antifunginei: se il clima è contemporaneamente caldo e umido (condizioni ideali di sviluppo dei funghi) è estremamente importante distribuire i prodotti ogni 15-20 giorni. Nel caso attacchi da parte di insetti (afidi in particolare) si interviene invece a posteriori, utilizzando un prodotto insetticida.

Le rampicanti vanno legate cercando di tenere i germogli il più orizzontale possibile: questo serve a favorire la loro crescita lungo tutta la pianta.

Alcune annuali come il fiordaliso potrebbero avere bisogno di tutori per produrre fiori in maggiore quantità. Ti consiglio di procedere nascondendo i rametti potati: si confonderanno presto nella vegetazione.

Raccogli e dividi i cespugli di iris (dopo la fioritura) reimpiantando i rizomi in un terreno fresco.

Spunta la ginestra dopo la fioritura e togli dal terreno i bulbi dei narcisi e dei tulipani ormai sfioriti.

Se nelle tue camelie, azalee, gardenie e rododendri riscontri foglie imbrunite o ingiallite, ricordati di aggiungere torba al terriccio (ovviamente specifico per acidofile).

Irriga abbondantemente l’ulivo e, sempre dopo la fioritura, provvedi alla potatura a verde, tagliando i rami orientati verso l’interno e verso l’alto.

Innaffia giornalmente i vasi e le bordure da fiore e nutri i fiori settimanalmente con concime specifico per pomodoro o per piante fiorite.
Annaffia preferibilmente di mattina, per evitare che l’eccessiva umidità nelle ore serali rischi di fare sviluppare della muffa.

 

L’orto e gli alberi da frutto

E’ tempo di raccogliere le fragole, le ciliegie, le pesche, le albicocche e le susine: nel caso in giardino avessi notato la presenza di limacce e chiocciole, ti consiglio di utlizzare un prodotto lumachicida oppure di coltivare le fragole in vaso, in contenitori appesi dove saranno difficili da raggiungere.

Se ancora non l’hai fatto, porta in esterno le piante di limone per l’estate e lega i nuovi germogli a frutto sui tutori.

Tratta le foglie degli alberi da frutto che presentano problemi di oidio, un parassita che compare con le temperature di questo periodo.

Semina i fagioli ogni quindici giorni fino alla fine di luglio per avere raccolti in successione: quelli rampicanti vanno seminati alla base di tutori, archetti o pergole. Tieni umido il terreno e lega le giovani piante sui supporti man mano che crescono.

Separa i getti di basilico dal vaso in cui l’hai acquistato: in questo modo potrai raccoglierne in maggiore quantità.

Se desideri avere raccolti regolari, semina l’insalata settimanalmente ed, infine, non dimenticare di concimare i pomodori, i peperoni e le altre verdure con un fertilizzante ad alto contenuto di potassio.

 

Ovviamente ci sarebbe dell’altro!
Data la vastità dell’argomento l’articolo non ha la pretesa di essere del tutto esaustivo: tu che tipo di manutenzione fai al tuo giardino nel mese di giugno? Fai da solo o ti affidi ad un giardiniere?
Se hai qualche suggerimento o integrazione lascia un commento qui sotto!

Buon lavoro nel verde!

2 commenti per “Cosa fa il giardiniere nel mese di giugno

  • freelance

    Sono molto felice di aver trovato questo sito. Voglio ringraziarvi per il tempo che spendete, è una lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gia’ salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

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