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Piante da esterno

La Jacaranda mimosifolia è una pianta per la quale si potrebbero spendere davvero tanti aggettivi.

Avete presente quegli alberi che si vedono nei film Fantasy? Quelli che i protagonisti incontrano nel cuore di una radura incantata racchiusa in un antico bosco. Provati dalle avventure arrivano al cospetto del grande albero e si sentono al riparo, liberi di riposare e, se hanno fortuna, di trovare un aiuto da qualche creatura dei boschi che ha fatto di quell’albero maestoso la sua casa.

Se quell’albero dovesse avere un nome, probabilmente sarebbe proprio Jacaranda mimosifolia, non solo per la forma particolare di quest’albero, slanciato e delicato, ma soprattutto per il colore dei fiori, che tingono di violetto la sua chioma, trasformando i fitti rami in sorgenti di piccole cascate violacee.

Eh sì, quest’albero non può far altro che suscitare una vena di poesia in ognuno.

Ecco tutti i nostri consigli per prendersi cura di questa meravigliosa pianta!

JACARANDA MIMOSIFOLIA

La pianta di Jacaranda mimosifolia o Jacaranda Blu è un albero originario dell’America centrale e meridionale, dalla crescita molto rapida, che può raggiungere i 10-12 metri di altezza. Al genere Jacaranda appartengono 49 specie, originarie sempre delle regioni tropicali americane.

Il nome “Jacaranda” ha origini Guaranì (lingua parlata in Paraguay e altri stati dell’America meridionale) e significa “fragrante”.

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Ha portamento eretto e ha una chioma molto densa e larga quasi quanto l’altezza dell’albero.

È una pianta a fogliame caduco, quindi durante i mesi freddi perderà un po’ del suo splendore, per poi riprenderlo con il sopraggiungere del primo caldo. Saranno inoltre i fiori a sbocciare prima della comparsa delle foglie.

La sua corteccia è molto scura e liscia; le sue foglie sono bipinnate, come quelle dell’Acacia dealbata o Mimosa, dal colore verde brillante.

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I suoi fiori, che sbocciano in primavera, sono raccolti in moltissimi grappoli apicali e sono a trombetta, dal colore blu- viola, lunghi fino a 5-6 cm. In autunno, la pianta produce lunghi baccelli contenenti numerosi semi scuri e alati.

La Jacaranda inoltre potrà vedere crescere voi e le prossime generazioni che seguiranno, ha infatti una vita molto lunga, se coltivata in condizioni ideali arriva a toccare 150/200 anni di età!

PRENDERSI CURA DELLA JACARANDA

La magnifica Jacaranda, nonostante l’apparenza aggraziata, non è una pianta particolarmente esigente o delicata. Teniamo conto che nei suoi paesi d’origine è utilizzata come alberazione stradale, proprio per la scarsità di cure che richiede a fronte di un potenziale decorativo altissimo. Andiamo a vedere cosa le serve!

ESPOSIZIONE

La Jacaranda cresce in qualsiasi posizione, preferisce i luoghi soleggiati e ben aerati.

TEMPERATURE

È una pianta non adatta alle gelate, la sua temperatura ideale è infatti quella che non scende sotto i 5-7°C. La Jacaranda adulta è comunque in grado di resistere a temperature di poco sotto lo 0°C, al contrario le piante giovani vanno messe al riparo almeno nei primi anni dalla messa a dimora, per evitare che il gelo possa compromettere la loro crescita.

Nessun problema nemmeno col caldo, anche 40°C non la metteranno in difficoltà.

ANNAFFIATURE

Gli esemplari giovani vanno annaffiati con regolarità, mentre gli esemplari adulti non necessitano di annaffiature, tranne in lunghi periodi di siccità. Nel periodo invernale le annaffiature vanno sospese.

Ad ogni modo, per sapere quando è il caso di innaffiare la Jacaranda basta toccare il terreno: se i primi 5-8cm risulteranno asciutti, allora è il momento di intervenire con una bella bagnatura.

TERRENO

La Jacaranda gradisce terreni sciolti, sabbiosi e ben drenati e fertili e non sopporta i terreni umidi e compatti.

Il ph ideale è generalmente basico o leggermente acido.

CONCIMAZIONE

È opportuno somministrare del concime organico in autunno e minerale in primavera per favorire la crescita e fornire il nutrimento corretto alla pianta.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione della Jacaranda può avvenire per seme o per talea.

Per ottenere i risultati migliori con la propagazione da seme è ideale bagnare in acqua i semi 24 ore prima di piantarli. La primavera è il periodo ideale per metterli a dimora, soprattutto in presenza di temperature dai 16°C ai 21°C.

POTATURA

Generalmente la Jacaranda necessita di una potatura regolare, specialmente nei primi 10-15 anni di vita. Questo perché sono anni in cui si finalizza la corretta formazione di una sorta di scheletro che poi ne supporterà la crescita e la stabilità. Anche quando la pianta sarà adulta potrà essere potata, più o meno annualmente, per aiutare la fioritura e rimuovere i rami danneggiati.

CURIOSITÀ:

La Jacaranda oltre ad essere coltivata come albero decorativo per la sua vistosa fioritura è sfruttata per il legno che se ne ricava, impropriamente chiamato palissandro (il vero palissandro deriva da una fabacea, la Dalbergia), molto pregiato, utilizzato per la costruzione di mobili.

La città di Pretoria in Sudafrica è anche detta “Città della Jacaranda per l’enorme numero di piante presenti nei viali stradali e nei giardini sia pubblici che privati.

In Brasile, il legno della Jacaranda è utilizzato per la costruzione di alcune parti del corpo delle chitarre acustiche, riconoscibile per il colore vivace e rosso.

Sempre in Brasile, alcune piante della Jacaranda sono usate nella medicina tradizionale per le proprietà antireumatiche, antinfiammatorie ed analgesiche.

PARASSITI E MALATTIE

La Jacaranda è attaccata difficilmente da parassiti e malattie, ma in presenza di segni di attacco, bisogna agire tempestivamente con prodotti ad ampio spettro per proteggerla al meglio.

I parassiti con cui potrebbe avere a che fare sono gli afidi, le mosche bianche e i ragnetti rossi (acari). È importante accertarsi che il terreno sia ben drenante o potrebbero svilupparsi dei marciumi causati da attacchi fungini.

Jacaranda in vaso

La Jacaranda non è una pianta adatta alla crescita in vaso. Si può compiere questa scelta ma probabilmente non riusciremo mai a vedere i suoi fiori in quanto le sarà impossibile fiorire. Inoltre, col passare del tempo, sarà assolutamente necessario metterla in piena terra o non sopravviverà.

Jacaranda, la simbologia

La Jacaranda è simbolo di saggezza, rinascita, ricchezza e buona fortuna. Insomma, non si fa proprio mancare nulla!

Secondo una leggenda amazzonica, un meraviglioso uccello di nome Mitu atterrò su un albero di Jacaranda, portando sulle sue ali un’incantevole sacerdotessa indigena. La sacerdotessa, chiamata Figlia della Luna, discese dall’albero e visse tra gli abitanti del villaggio. Condivise con loro le sue conoscenze, saggezza ed etica, mostrandogli la differenza tra il bene ed il male.

Quando ebbe portato a termine la sua missione tornò all’albero, che nel frattempo si era adornato di fiori e ascese al cielo, unendosi al Figlio del Sole che aveva compiuto una missione simile in un’altra zona della giungla.

Inoltre, in particolar modo in Australia, è diffusa la voce che se un petalo di Jacaranda cadendo si appoggia sulla testa, allora si avrà fortuna (legato all’immaginario della Jacaranda come pianta saggia), per questo motivo è molto diffuso nei campus universitari.

Cosa ne dite? Vi sono serviti i nostri consigli per la cura e la coltivazione della Jacaranda?
Questa magnifica pianta difficilmente lascia indifferenti e, siamo sicuri, è già riuscita a conquistare anche voi!

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