In giardino e nell’orto a novembre

Nel mese di novembre arrivano le prime gelate: di certo in ottobre avrai giocato d’anticipo sullo shock termico, riparando per tempo le piante che non tollerano il clima invernale.

Hai fatto attenzione ai parassiti? Se qualche vaso ne è affetto va curato in isolamento dagli altri, per evitare rischi di contagio!

A novembre la natura rallenta il proprio ciclo vitale: i lavori in giardino consistono nell’intervenire su piante e terreno in modo da rispettare i suoi tempi, ecco di seguito i nostri consigli!

 

La manutenzione del prato

Con l’arrivo del freddo il prato necessita di cure che lo predispongano alla ripresa vegetativa primaverile: questo implica, tra le altre cose, la pulizia e la rasatura del tappeto erboso.
Elimina per l’ultima volta le erbe infestanti e pulisci il terreno eliminando sassi e foglie: queste ultime in particolar modo, se lasciate dove sono potrebbero soffocare l’erba, con conseguente proliferazione di funghi e parassiti.

Con le condizioni meteo delle ultime settimane, è probabile che ci sia ancora la necessità di tagliare il prato: se così fosse elimina le infestanti prima della rasatura e, se non dovesse piovere, annaffialo abbondantemente: serve per consolidare le radici del manto erboso e farlo crescere più rigoglioso.

A questo punto, quando non piove, arieggia il prato praticandovi dei fori con lo strumento apposito (o semplicemente con una forca).

Infine concima: ti consiglio di eseguire più interventi con piccole dosi di fertilizzanti organici, come ad esempio lo stallatico, il sangue di bue, il guano o la cornunghia.

 

Piante e fiori, aiuole e cespugli

A novembre è ancora possibile piantare numerosi cespugli, arbusti ed anche siepi a foglie caduche, come ad esempio il carpino.
E’ giunto inoltre il tempo di rimuovere tutti i fiori estivi annuali, di rincalzare i cespugli e le rose (senza potare eccessivamente!) con del fogliame e di proteggere eventualmente le rose con dei rami secchi.

I tuberi di dalie e gladioli vanno estratti, lasciati seccare e poi riposti in una cassetta con della sabbia umida per tutto il periodo invernale.
Copri le piante perenni con un miscuglio di compost di fertilizzante e torba.

 

L’orto e gli alberi da frutto

E’ il momento di rivoltare i terreni pesanti, mentre per quelli più leggeri basta un veloce dissodamento con la forca scavatrice.

Per quanto riguarda le piante da frutto: una mano di calce protegge i tronchi dalle fessure causate dal gelo. Inoltre, anche se molte di esse entrano in riposo vegetativo, non è ancora giunto il momento di potare. Per fare ciò infatti dovrai attendere che le piante abbiano perso le foglie (potatura di ringiovanimento).
Se infatti desideri acquistare un esemplare da trapiantare, attendi che perda le foglie e procedi al trapianto subito dopo l’acquisto.
Il consiglio è quello di scegliere piante giovani (di uno o due anni) ed a radice nuda, in modo da poter verificare che l’apparato radicale sia integro e abbondante, con poche radici principali grosse e molte secondarie più sottili.

Questo è il periodo di raccolta dei kiwi e dei cachi, ed inizia inoltre la stagione degli agrumi, con arance, mandarini, clementine e limoni.

Per quanto riguarda gli ortaggi, è tempo di raccogliere indivie, verza, cavolo cinese, cavolo rosso e bianco.
I cavoletti di Bruxelles ed cavolo nero invece vanno raccolti solo dopo la prima gelata – lo stesso vale per le prugnole, le sorbe e le cotogne ornamentali.

Raccogli il prezzemolo e pianta le cipolle da semina invernale… ed arrivederci al mese prossimo!

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