Monstera minima, un gioiellino di Monstera!

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La Monstera minima potrebbe non essere la Monstera più conosciuta e nemmeno la più vistosa.

È  però molto facile da curare e sbarazzina al punto giusto! Adatta anche a che non ha grande dimestichezza col mondo del verde, questa pianta saprà sicuramente come integrarsi perfettamente anche nelle case più di design.

Rhaphidophora tetrasperma – monstera minima

La Rhaphidophora tetrasperma, conosciuta anche come Monstera minima è una specie di pianta parte della famiglia delle Araceae, del genere Rhaphidophora.

È nativa del sud della Tailandia e della Malaysia.

Viene spesso confusa con altre piante a lei simili, prima fra tutte la Monstera deliciosa. Questa pianta non è nemmeno un Philodendron. L’unico collegamento che ha con la deliciosa è l’appartenenza alle Araceae.

 

Prendiamoci cura della Monstera minima

Questa pianta è molto amata e non solo per il suo aspetto particolare e sbarazzino, ma anche perché è facile da curare e cresce velocemente, dando molte soddisfazioni.

 

Luce

La Monstera minima richiede una luce intensa ma filtrata. Sopporta anche la luce diretta ma non quella dei mesi più caldi. Se posta in una zona d’ombra crescerà più lentamente e produrrà foglie più piccole.

 

Acqua

Ama l’umidità, in particolare durante i mesi di crescita. Bisognerebbe evitare di lasciare il terreno secco troppo a lungo. Nonostante questo resiste abbastanza bene a saltuarie “dimenticanze” e sicuramente preferirà ricevere meno acqua rispetto al riceverne troppa.

La regola generale è sempre quella di controllare che i primi centimetri di terriccio siano asciutti prima di procedere con la bagnatura seguente.

 

Umidità

L’umidità come dicevamo le è molto gradita, quindi le farà solo piacere se ne aggiungerete un po’ oltre a quella che già normalmente si può trovare nelle case.

 

Terreno

Come per quasi tutte le piante d’appartamento, vi consigliamo il terriccio Florenpot, l’immancabile alleato studiato appositamente per offrire un terreno bilanciato e ottimale alle vostre piante. In generale è necessario un terreno grossolano e assolutamente ben drenante ma che al contempo riesca a mantenere al suo interno l’umidità

 

Temperature

È una pianta d’appartamento, già da qua si capisce che le temperature fredde non fanno per lei. Meglio non scendere sotto i 15°C ma al contempo anche superare i 35°C può rivelarsi dannoso.

 

Concimazione

L’ideale è fertilizzare con un concime ben bilanciato o ad alto contenuto d’azoto durante i mesi di crescita, mentre nei periodi freddi è possibile ridurre notevolmente le somministrazioni.

 

Rinvaso

La crescita di questa pianta è davvero veloce, per questo potrebbe rivelarsi necessario rinvasarla anche due volte l’anno. è importante metterle anche a disposizione un supporto dove possa arrampicarsi, utilizzandolo come un traliccio.

 

Propagazione

La Monstera minima è semplice da propagare, basta tagliare sotto un nodo e mettere la talea in acqua, come vi abbiamo già spiegato tempo fa 😉

 

Problematiche

Può essere colpita da alcuni parassiti come gli acari, ma il suo nemico numero uno è il ristagno idrico.

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