Bacche di Goji? Essicchiamole in casa!

Novità dal nostro negozio online: da qualche giorno è disponibile la pianta di Goji!

Delle sue preziose bacche rosse, potentissima risorsa contro l’invecchiamento, avrai certamente già sentito parlare: mentre da noi sono la moda del momento, in oriente infatti le proprietà di questi “Red Diamonds” sono note da centinaia di anni.

Consumare il frutto del Goji essiccato è un’ottima abitudine salutista ma… hai dato un’occhiata al prezzo della singola confezione? È decisamente più conveniente coltivare la pianta in vaso e consumare le bacche fresche o, in alternativa, dopo averle lasciate essiccare al sole.

 

Le proprietà benefiche del Goji

Secondo la medicina tradizionale cinese le bacche di Goji sono un vero e proprio elisir di lunga vita.
Per l’elevato contenuto di antiossidanti naturali, il consumo delle bacche risulta utile per contrastare i radicali liberi e nella prevenzione delle malattie tumorali legate alla pelle; il Goji è inoltre fonte di vitamine, di sali minerali, di acidi grassi essenziali e di betacarotene, luteina e zeaxantina, componenti con proprietà anti-infiammatorie, particolarmente benefiche per la salute degli occhi.
La quantità di vitamina C, in particolare, risulta essere di ben 500 volte superiore a quella contenuta in un’arancia!

Le bacche di Goji contribuiscono alla regolazione degli zuccheri nel sangue, stimolano il metabolismo ed il sistema immunitario, sono benefiche per la vista, migliorano la qualità del sonno e della memoria, donano grande energia.

 

Come coltivare la pianta del Goji

La pianta di Goji può essere coltivata sia in giardino, in aiuola o come siepe per le bordure, che sul terrazzo, in vasi o fioriere ben esposti al sole.
Dopo l’acquisto è necessario travasarla: in caso le radici non fossero già umide, prima del trasferimento in vaso (o nel terreno) immegile brevemente in acqua tiepida.

Il terreno più adatto per la pianta di Goji è sabbioso e ben drenato. Dopo il travaso la pianta va annaffiata subito, facendo però attenzione ai ristagni: per evitare questo inconveniente riempi il sottovaso con le apposite palline di argilla espansa.

La fioritura del Goji avviene tra maggio e luglio, mentre la maturazione dei frutti è di norma a fine estate, stagione in cui ha bisogno di annaffiature frequenti. I frutti vanno raccolti a completa maturazione: usa dei guanti per non ferirti con le spine!

Se hai il pollice verde inoltre puoi cimentarti nella creazione di nuove piantine, ricavabili mediante talea.

Le bacche di Goji possono essere consumate fresche oppure possono essere essiccate al sole: vanno preferibilmente consumate entro il raccolto successivo.
In rete si trovano diversi consigli sul consumo delle bacche secche: ecco di seguito una ricetta tanto salutare quanto gustosa!

 

Insalata depurativa con bacche di Goji

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tazze di riso integrale
  • 
mezza tazza di bacche di Goji
  • 3 tazze di spinacino
  • 
una tazza di piselli
  • 2 barbabietole rosse
  • una tazza di fagioli
  • 300 grammi di petto di pollo tagliato a cubetti

Tutti gli ingredienti si intendono già cotti, fatta eccezione per le bacche e gli spinaci.
Mescola il riso, i fagioli, le bacche di Goji, i piselli e condisci con un po’ di sale e di olio.
In un piatto disponi le foglie di spinaci ed a seguire il petto di pollo, le barbabietole a fettine ed il mix di riso, piselli e bacche.

Et voilà, il pranzo è servito!

 

Immagine “Red Dried Goji Berries (Lycium Barbarum, Wolfberry)” di Praisaeng su freedigitalphotos.net

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