Piante e vacanze, come fare per non farle morire di sete!

Acquista subito l’Acquastick

Acquista subito le carote di ceramica

È arrivato il momento delle vacanze.

Oh sì, quest’anno si può proprio dire che ce le siamo meritate alla grande.

Dopo tanto tempo chiusi in casa non vediamo l’ora di goderci qualche giorno di relax fuori porta, oppure un’avventurosa passeggiate su qualche montagna, o magari un bel bagno al mare o ancora una gita immersi nell’arte delle nostre splendide città.

Eppure lo sentite anche voi quel senso di colpa? Sì, quello subdolo e piccino che però non vi lascia stare “noi vi abbiamo fatto compagnia durante tutto l’anno e voi ve ne andate lasciandoci qua a morire di sete?”

No, non parliamo degli amici animali, quelli SIAMO SICURI che verranno con voi a fare le vacanze o verranno lasciati nelle mani di amorevoli vicini/parenti/qualsiasi persona di fiducia.

Quindi da chi arriva questo sguardo di diniego?

Ma da loro! Dalle nostre piante preferite! Le abbiamo accudite con tanto amore durante l’anno e adesso che vogliamo andarcene in vacanza loro cosa faranno? I più fortunati hanno qualcuno che possa andare a dargli da bere, ma gli altri? Non dovranno mica rinunciare alle vacanze vero?

Ovviamente no! Siamo qui proprio oggi per darvi delle ottime soluzioni che vi permetteranno di sollevare la vostra coscienza durante le vacanze, lasciando le vostre piante ben idratate!

 

Gel igroscopico

Il gel igroscopico è una soluzione veloce e pratica, molto semplice da attuare. Il suo punto di forza è quello di preservare la bagnatura iniziale della pianta, è quindi sufficiente bagnare bene la terra, svitare il tappo del contenitore e poi inserire l’Acquastick in qualche centimetro di profondità. L’acqua con cui abbiamo bagnato la pianta servirà quindi ad attivare il gel che farà da riserva e andrà a fornire idratazione alla pianta in maniera continuativa per circa 4 settimane.

Consigli e indicazioni per l’Acquastick

  • Una bottiglietta da 350ml può idratare una pianta vaso 18/20cm di diametro per circa 1 mese di tempo, se il vaso fosse di dimensioni maggiori è sufficiente aggiungere delle bottigliette in più, in modo proporzionale;
  • Prima di procedere con l’inserimento dell’Acquastick è consigliato concimare la pianta, in modo da renderla più forte e resistente.

 

Carote di ceramica

Ecco un altro modo semplice, veloce e anche ecologico! Ci permette infatti di sfruttare una vecchia bottiglia di plastica ormai vuota per dare da bere alle nostre piante.

Le carote di ceramica permettono la fuoriuscita dell’acqua dalla bottiglia in modo molto molto graduale, circa 10 centilitri rilasciati in circa 24 ore, ciò significa che con una bottiglia da 1 litro e mezzo è possibile fornire acqua per circa 15 giorni.

Per utilizzare al meglio la carota di ceramica è sufficiente rimuovere il tappo della bottiglia, avvitare la carota all’interno del collo e inserire poi la bottiglia all’interno del terreno finché non risulta stabile e autoreggente.

Consigli e indicazioni per le carote di ceramica

  • Una bottiglia da 1 litro e mezzo può idratare una pianta vaso di 24cm di diametro per circa 15 giorni, allo stesso modo dell’Acquastick è possibile aggiungere più di una bottiglia per vasi più grandi.

 

Accorgimenti

Appena facciamo ritorno a casa è importante controllare lo stato delle nostre care piante, potrebbero risultare un pochino disidratate, quindi procediamo subito (al bisogno naturalmente) ad innaffiarle ed è buona norma unire all’acqua della prima bagnatura del fito-stimolante, così da ridare vigore alle piante e aiutarle a superare periodi di stress come quello legato alla vostra assenza.

2 replies on “Piante e vacanze, come fare per non farle morire di sete!

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