Pilea peperomioides, una pianta d’appartamento per tutti

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La pilea è una di quelle piante che già dopo un primo sguardo si conquista la simpatia di tutti.

Piccola, compatta, con le foglie tondeggianti e l’aspetto tenero, quasi riporta alla mente il marimo. Certo, quasi. Il marimo è un’alga e non ha foglie. Diciamo che la similitudine si limita alla tenerezza che queste piante possono suscitare.

Se prima la sua notorietà era alquanto limitata, negli ultimi anni ha saputo dimostrare il meglio di sé, attirando moltissima attenzione. È stata al centro degli “Instagram Threads”, è stata paparazzata con piante di ogni genere e si vocifera che frequenti anche moltissimi tipi di case diverse.
Insomma, adesso è una vera star ricercata per via proprio del suo aspetto particolare.

Quindi stendiamo un bel tappeto rosso, accendiamo i riflettori e andiamo a conoscere la Pilea!

 

PILEA PEPEROMIOIDES

Il nome botanico è Pilea peperomioides ed è una pianta estremamente diffusa in alcune zone ma al contempo, molto rara in altre (come ad esempio in Australia).

Il genere Pilea comprende circa 650 striscianti, semi-succulente, perenni semi-legnose. Il suo ambiente naturale è quello dei sottoboschi dei paesi tropicali e già qua possiamo intuire quale sia la sua preferenza in fatto di illuminazione.

Il suo viaggio comincia nello Yunnan, una provincia situata nella zone Sud-ovest della Cina, ed è proprio lì che le venne dato il soprannome di “pianta cinese delle monete”. Venne poi portata in Norvegia diffondendosi in tutta la Scandinavia. Come ha fatto a moltiplicarsi tanto velocemente? Lo vedremo meglio dopo ma intanto vi anticipiamo che la Pilea gode di un altissimo potenziale di radicazione da talea. Quindi man mano che le persone si passavano le talee lei riusciva ad incrementare la sua presenza sul territorio, fino a diventare un vero must. La cosa particolare è che, nonostante questo, la Pilea a livello scientifico è ancora abbastanza sconosciuta ai botanici, infatti nonostante il suo aspetto sbarazzino e semplice, nasconde un sacco di sfaccettature non così immediate da cogliere.

 

PRENDERSI CURA DELLA PILEA PEPEROMIOIDES

La nostra amica Pilea peperomioides non ha bisogno di molte cure, è una pianta piuttosto resistente e, salvo determinate accortezze, non solo sarà esteticamente un piacere averla con voi ma sarà anche molto semplice!

ESPOSIZIONE

La pilea ama la luce ma soltanto alle sue condizioni: esponetela alla luce diretta del sole durante la prima mattina, in modo che l’intensità luminosa non sia troppo intensa, invece per il resto del giorno preferirà stare in zone con luce indiretta.

È una pianta che cresce molto velocemente e in questo la corretta illuminazione sarà grande alleata, infatti se tenuta in condizioni ideali ogni anno la P. peperomioides arriverà quasi a raddoppiare le sue dimensioni.

 

TEMPERATURE

La sua temperatura ideale si aggira intorno ai 15°C e fate bene attenzione, non tollera le gelate!

 

ANNAFFIATURE

L’umidità non fa paura alla Pilea che non è particolarmente sensibile nei suoi confronti, quindi sarà sufficiente attendere che il terreno sia asciutto prima di procedere con l’irrigazione successiva.

 

TERRENO

Anche qua la Pilea non mostra particolari necessità, un terreno universale per piante d’appartamento andrà benissimo.

 

CONCIMAZIONE

Parlando dell’esposizione vi abbiamo parlato della crescita velocissima della Pilea, nel caso in cui però voleste incrementare ancora di più quest’indice, vi viene in aiuto la concimazione. Basterà rinvasare la piante in un vaso leggermente più grande oppure fornirle regolarmente del fertilizzante, seguendo le dosi da etichetta.

Quale concime scegliere? L’ideale per accelerare la crescita è un fertilizzante sintetico che riesca ad apportare alla pianta tutto il nutrimento necessario nell’arco di breve tempo. Un’ottima soluzione che vi consigliamo è il concime liquido per piante verdi – Granverde della Cifo in quanto contiene microelementi essenziali in forma chelata che ne migliorano l’azione nutritiva ed evitano la comparsa di ingiallimenti fogliari. L’azoto favorisce uno sviluppo rigoglioso delle piante, la formazione di germogli, radici e foglie  e, infine, ne intensifica la colorazione verde.

 

MOLTIPLICAZIONE

La Pilea è una pianta estremamente semplice da moltiplicare e il metodo migliore è sicuramente da talea. Radicherà velocemente e si svilupperà senza troppi accorgimenti.

 

COME OTTENERE FOGLIE PIATTE

Bisogna ammettere che è uno strano titoletto per un paragrafo. Non so in quanti abbiano sentito la necessità di far assumere alle foglie della propria pianta un aspetto piatto. Beh, in questo caso provate ad adottare una Pilea peperomioides, vedrete che improvvisamente sarà un aspetto che comprenderete molto velocemente!

Il punto di forza della Pilea sono proprio le sue bellissime foglie che riescono a dare il meglio di loro quando rivolgono la lamina fogliare verso l’esterno, questo però potrebbe non avvenire andando a penalizzare un po’ l’estetica della pianta.

Da cosa può dipendere questo comportamento, se vogliamo, anomalo, delle foglie? Principalmente da due fattori:

  1. Poca luce
    La luce si sa, è fondamentale per qualsiasi pianta. Ogni varietà vuole la sua illuminazione ed è piuttosto importante riuscire a rispettarla. La Pilea non fa eccezione, infatti in condizioni di scarsa luminosità le sue foglie tenderanno ad arricciarsi verso l’interno (la foglia assumerà quindi un aspetto concavo), questo perché la pianta cerca di massimizzare la superficie esposta alla luce per poter eseguire la fotosintesi (vuoi saperne di più? Leggi l’articolo!).
    Prima vi abbiamo detto che salvo poche ore al giorno, la Pilea peperomioides preferisce la luce indiretta e questo è vero, quindi non cercate di porre rimedio alle foglie increspate facendola abbrustolire al sole. Semplicemente ricordate che nonostante prediliga la luce schermata (quindi pensate di metterla in prossimità di una finestra “protetta” da una tenda), per qualche ora le fa bene essere esposta alla luce diretta, in particolar modo se si trova ben al riparo dentro ad un appartamento.
  1. Nessuna rotazione
    Può sembrare un aspetto poco importante ma quando la Pilea è esposta alla luce comunemente soltanto un lato viene illuminato, questo perché difficilmente all’interno delle nostre case oppure sul davanzale, possiamo offrirle una posizione che la esponga in modo uniforme all’illuminazione. Questo causa nelle foglie costrette all’ombra che prendano una forma a cupola, nel tentativo di ricevere più luce.
    Ruotare la pianta ovvia a questo problema ma in realtà si tratta più di una soluzione per tamponare la situazione non tanto per risolverla, infatti in questo modo si fa si che la pianta “insegua” costantemente la luce.
    Una soluzione più corretta è quella di far si che la pianta sviluppi il fogliame solamente da un lato, in questo modo si avrà una parte spoglia (quella rivolta verso il muro), ma comunque il potenziale decorativo non ne risentirà e al contempo la pianta sarà in ottima salute con le sue foglie piatte.

 

FARE UNA TALEA DI PILEA

Talea e Pilea sono cose che vanno talmente d’accordo da fare rima! A parte gli scherzi, la Pilea come ormai avrete capito, ha un potere di radicazione estremamente alto. Riesce a radicare lungo tutto il gambo essendo composta da piccoli nodi in grado di generare a loro volta una pianta. Non è così raro vedere una nuova piccola Pilea nascere dal gambo di un’altra. In questo caso è però consigliabile separarle per permettere alla nuova pianta di crescere in autonomia.

Vediamo adesso i passaggi per fare una talea ideale!

  1. Individuare un germoglio sviluppatosi dal suolo, vicino alla pianta madre. La piantina per essere pronta dovrebbe aver raggiunto un’altezza fra i 2 e i 4cm;
  2. Prelevare il germoglio con un taglio netto;
  3. Mettere a dimora la nuova piantina interrando il gambo per almeno 1cm e tenendo umido il terreno;
  4. Se ci fosse la necessità di interrare un po’ più a fondo il gambo, rimuovere le foglie alla base.

Invece per quanto riguarda la talea da foglia, questa è sconsigliata. Il picciolo delle P. peperomioides non contiene abbastanza tessuto per permettere la crescita di una nuova pianta. Tuttavia è possibile far radicare la foglia dopo una lunga attesa.

 

LE PROBLEMATICHE DELLA PILEA PEPEROMIOIDES

Eccoci alle note dolenti. Come ogni essere vivente anche la Pilea può incorrere in alcune problematiche più o meno gravi. Solitamente è una pianta resistente ma potrebbe manifestare dei sintomi che fungono da indicatori, infatti è proprio grazie a questi sintomi che possiamo identificare il problema e tentare una soluzione. Bando alle ciance, andiamo subito a dare un’occhiata alle maggiori problematiche e alle loro possibili soluzioni!

  • Foglie con la base gialla
    Questa problematica viene solitamente seguita dalla perdita delle foglie. In molti casi è solo un processo naturale, infondo le foglie non sono eterne. Se però vedete che si manifesta in modo molto veloce e la pianta inizia ad assumere un aspetto spoglio, allora aumentate l’esposizione luminosa.
  • Ingiallimento generale della pianta
    Questo problema può essere dato da due fattori principali: troppo sole diretto (raramente si tratta di questo se è tenuta in casa) oppure troppa acqua. Le soluzioni vengono da sé, riposizionate la pianta oppure accertatevi che il terreno sia veramente asciutto prima di bagnarla nuovamente.
  • Nuove foglie troppo piccole
    Le foglie troppo piccole di solito indicano che la pianta sta crescendo troppo velocemente, quindi è meglio darle una tregua dal fertilizzante.
  • Macchie marroni
    Normalmente non sono un fenomeno preoccupante, significa solo che la foglia è vecchia e sta naturalmente mutando colore e magari increspandosi.
  • Macchie marroni a chiazze
    Se si presentano a chiazze le macchie marroni sono sintomo di qualcosa di meno piacevole, cioè una malattia fungina. Per porre rimedio vi basterà eliminare le foglie contagiate e lasciare che la pianta ricresca normalmente.
  • Macchie bianche
    Tutto normale, le macchie bianche che potete osservare sulle foglie sono soltanto minerali che vengono secreti, succede spesso se la Pilea viene innaffiata con l’acqua del rubinetto.
  • Foglie arricciate all’interno (lamina convessa)
    Oltre al caso di cui abbiamo parlato prima, questo fenomeno potrebbe apparire anche quando la temperatura interna è troppo alta. Abbassate la temperatura del vostro appartamento oppure allontanatela delle fonti di calore.
  • Muffa nera sulle foglie
    La causa di questo spiacevole fenomeno sono le mosche bianche. Poco simpatiche e decisamente non ospiti desiderati richiedono l’utilizzo di un insetticida.
  • Foglie increspate che cadono
    Questo è un sintomo piuttosto grave, ma non disperate, c’è rimedio! Se le foglie si increspano e cadono e la pianta ha un aspetto un po’ molle allora significa che le avete dato troppo da bere e potrebbe essere stata vittima del marciume radicale. In questo caso scavate nel terreno portando alla luce le radici, lasciatele asciugare e poi rimettetele sottoterra. Attenzione a non interrare eccessivamente la corona!
  • Macchie marroni al centro della foglia
    Esattamente come l’ingiallimento generale della pianta, di solito questo avviene per due motivi: un eccesso di acqua oppure troppa esposizione luminosa.

 

La P. Peperomia è davvero una pianta simpatica e si riproduce talmente facilmente e velocemente che potrete fare dono a tutti i vostri amici e famigliari di una sua piccola piantina!

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