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Cura delle piante

Eccoci oggi a parlare del Syngonium, una pianta facile da curare ma dalle molteplici qualità! È infatti una pianta d’appartamento adattabile, che può crescere arrampicandosi su ogni sorta di supporto. Inoltre ne esistono tante varietà che sapranno andare incontro ai gusti di ognuno.

  1. Cura e coltivazione del Syngonium
    1. Esposizione
    2. Temperature
    3. Innaffiature
    4. Umidità
    5. Substrato
    6. Concimazione
    7. Propagazione
    8. Rinvaso
    9. Potatura
    10. Parassiti
  2. Problematiche ricorrenti
    1. Foglie inferiori secche e marroni
    2. Foglie gialle con viraggio al marrone
    3. Il Syngonium sembra floscio
    4. Foglie rigide che diventano marroni
    5. Variegatura che cambia aspetto
    6. Macchie gialle sulla lamina fogliare
    7. Edemi fogliari
  3. Descrizione del Syngonium
    1. Descrizione tassonomica
    2. Habitat
    3. Tossicità
    4. Curiosità

Syngonium: cura e coltivazione

Syngonium sono piante perfette per chi si affaccia per la prima volta al mondo del verde. Possono vivere a lungo senza fertilizzanti (anche se naturalmente la concimazione è sempre consigliata) e sono in grado di adattarsi a quasi tutti gli ambienti!

Dove posizionare il Syngonium

Sebbene queste piante siano estremamente poco tolleranti alla luce, cresceranno più velocemente e manterranno la loro colorazione e le variegature vivaci se coltivate con luce indiretta da media a brillante.

Attenzione, il sole diretto o rifratto dai vetri brucerà le foglie. Da tenere anche a mente che il fogliame variegato richiede più luce di quello totalmente verde.

Il Syngonium può essere mantenuto anche con l’ausilio delle grow light, soprattutto durante i mesi invernali dove la luce scarseggia.

Syngonium: temperatura minima

Il Syngonium si troverà a suo agio nella maggior parte dei climi domestici compresi fra i 15°C e i 27°C. L’importante è che le temperature non scendano sotto i 12°C. È consigliato evitare di posizionare queste piante vicino a correnti d’aria durante i mesi invernali.

Ogni quanto bagnare il Syngonium

È consigliato aspettare che queste piante si asciughino parzialmente fra un’annaffiatura e l’altra. In genere è il momento di eseguire una nuova bagnatura abbondante quanto i primi 3-5cm risultano asciutti al tatto.

Quando la pianta inizia ad avere davvero sete comincerà ad abbassarsi, in questo caso è meglio porre subito rimedio con una bella innaffiatura!

Nei mesi più freddi la frequenza d’innaffiatura può essere notevolmente ridotta.

Come fornire umidità al Syngonium

L’umidità media domestica che si aggira intorno al 40-50% è già un ottimo punto di partenza, in caso vi sia la possibilità di fornire ancora più umidità sicuramente la pianta ne sarà felice!

Ad ogni modo il Syngonium riesce a sopportare l’aria secca, è meglio però lavare le foglie settimanalmente, spruzzando anche il tutore muschiato che lo sorregge.

Quale terreno utilizzare per il Syngonium

È importante che il Syngonium abbia un substrato leggero, arieggiato, poroso e con elementi grossolani in modo che possa ben drenare, evitando marciumi alle radici carnose, quindi vi consigliamo l’utilizzo di terricci per piante d’appartamento, in particolare Florenpot, One o One+.

Come concimare il Syngonium

Il Syngonium va fertilizzato, in particolare durante i periodi di maggiore crescita, con un concime per piante d’appartamento. Come la maggior parte delle piante d’appartamento i Syngonium “riposano” in inverno ma solo per un breve periodo; quindi, anche nel mezzo dei mesi più freddi dell’anno (a condizione che la stanza dove vengono tenuti sia bella calda) è normale vedere crescere alcune foglie. Di conseguenza va bene concimarla anche in inverno, ma generalmente solo se la pianta sta ancora gettando nuove foglie.

Come propagare il Syngonium

È possibile propagare queste piante mediante talea in primavera, è particolarmente raccomandata la talea in acqua per la velocità di sviluppo. Oppure si può moltiplicare anche per frammenti di ramo.

Quando rinvasare il Syngonium

Come molte piante di questo tipo c’è molta più attività sopra la terra rispetto che a livello radicale, per questo motivo si trovano a loro agio in vasi piccoli e, se ben nutriti, possono rimanervi per diversi anni.

Se però si dovesse notare la necessità di bagnare più spesso o che la crescita si sia interrotta, allora è il momento anche di valutare un rinvaso. Indicativamente è un’operazione da fare ogni 2 anni.

Come potare il Syngonium

Il Syngonium non richiede potature eccessivamente complesse, ma sono comunque raccomandate per favorire una crescita compatta e per il mantenimento di una forma armoniosa.

Si consiglia di utilizzare dei guanti durante le operazioni di potatura in quanto la linfa di questa pianta potrebbe irritare la pelle.

I parassiti del Syngonium

Fortunatamente gli attacchi da parte di parassiti sono piuttosto rari ma bisogna ugualmente fare attenzione in particolare ad acari, cocciniglia e afidi.

Problematiche più comuni del Syngonium

Foglie inferiori secche e marroni

Nel caso in cui le foglie inferiori del Syngonium inizino a seccarsi e a diventare marroni la causa principale è da ricercare nella scarsità di bagnature, in questo caso è consigliato immergere il terreno e lasciare che la pianta si reidrati.

Foglie gialle con viraggio sul marrone

Ecco un’altra problematica legata all’acqua, ma questa volta al terreno lasciato eccessivamente umido troppo a lungo. Quando una pianta viene bagnata troppo, il terreno si impregna d’acqua, impedendo all’ossigeno di raggiungere le radici. Questo tipo di terreno, quasi paludoso, diventa il bacino di riproduzione perfetto per matteri e malattie, meglio fare attenzione insomma!

Il Syngonium sembra floscio

Si può incorrere in questa problematica quando non si sono eseguite potature per molto tempo. La soluzione è quella di rinvasare la pianta sfruttando anche un tutore muschiato.

Foglie rigide e che diventano marroni

Questo sintomo è indicativo di una scarsa umidità.

Variegatura che cambia

Generalmente per le piante d’appartamento vedere la variegatura che cambia è il risultato di condizioni di luce errate per un periodo prolungato. Potrebbe anche essere il caso del Syngonium ma bisogna tenere a mente che con questa pianta le foglie cambiano man mano che maturano, sia nella forma sia nella variegatura, quindi potrebbero essere cambiamenti fisiologici.

Macchie gialle sulla lamina fogliare

Sono generalmente causate da un ambiente troppo secco o dall’irradiazione diretta. Bisogna però prestare attenzione perché è anche un sintomo tipico degli acari.

Edemi fogliari

Un’umidità atmosferica troppo elevata, associata a buio e clima freddo producono degli edemi sulle foglie, i cui tessuti, non riuscendo a smaltire l’acqua in eccesso per traspirazione, imbruniscono e muoiono.

Descrizione del Syngonium

È una pianta molto peculiare per il suo lato estetico vario e colorato. È disponibile in una vasta gamma di colori ed il fogliame arriva quasi a cambiare aspetto durante la maturazione da giovane a adulto.

Col tempo i fusti del Syngonium diventano rampicanti, ma tenendo la pianta potata può essere cresciuta anche con portamento eretto. Se non viene potata i suoi tralci possono crescere fino a quasi 2m.

Una volta che i fusti sono divenuti rampicanti producono radici avventizie aeree, che formano organi adatti a mantenere la stabilità della pianta, attorcigliandosi attorno a rami e sostegno. Durante questa fase le foglie diventano lobate, divise in 5-9 parti diseguali, formate da segmenti lanceolati, di cui il centrale è il più grande e quelli basali presentano spesso due lobi più piccoli, laterali.

Le foglie assumono una tipica forma a cuore, tanto che spesso nelle lingue anglofone viene chiamata “Arrowhead”, cioè “testa a freccia”. Le giovani foglie nascono dal picciolo guainante della foglia precedente, sono sostenute da peduncoli eretti e hanno forma sagittata, proprio a punta di freccia, con variegature più forti e audaci. Man mano che la pianta invecchia le foglie cambiano forma per dare una finitura lobata.

Il colore delle foglie varia di varietà in varietà ma può coprire questa gamma cromatica: verde e bianco, argento, crema, rosa e persino viola.

Non saranno l’attrazione principale di questa pianta e sono piuttosto rari nelle piante tenute in appartamento, ma è anche in grado di andare in fioritura, sebbene i fiori non siano scenici come il fogliame. Quest’ultimi sono bianchi/verdastri e di dimensioni molto ridotte. Dopo i fiori si sviluppano delle bacche brunastre-nere o rosse.

Descrizione tassonomica

Syngonium appartiene alla famiglia botanica delle Araceae.

È un genere composto da circa 36 specie di sempreverdi rampicanti. È molto affine al Philodendron, ma solitamente meno vigoroso.

A volte si può trovare il Syngonium sotto il nome di “Nephthytis”, questo perché erano state originariamente confuse per via dell’aspetto simile. Conserva ancora questo nome comune, sebbene gli sia stato assegnato un genere nel 1879.

Il nome deriva dal greco syn che vuol dire insieme a gonè, seme, infatti gli ovari delle piante sono tutti uniti.

Habitat

Il Syngonium è originario delle foreste tropicali del Centro e Sud America.

Il Syngonium non è pet-friendly

Il Syngonium è considerato tossico per la maggior parte degli animali domestici a causa degli ossalati di calcio che si trovano nella linfa della pianta. Il consumo delle foglie può provocare irritazione orale e, se completamente ingerito, anche vomito.

Curiosità sul Syngonium

Tutte le specie del Syngonium sono molto versatili, flessibili e tollerano anche l’aria asciutta, ma possono vivere completamente immerse nell’acqua. Se si piega un ramo, immergendolo in acqua, continuerà a crescere, facendo nascere foglie di dimensioni molto ridotte e radici aeree. L’ambientazione lenta e graduale permette di produrre piccole piante d’acquario, dalla crescita lenta.

Un’altra particolarità del Syngonium è una nervatura che corre parallela al lembo fogliare, in cui confluiscono tutte le altre.

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