• Come si innaffia una pianta?



    Dare l’acqua alle piante è un argomento che può risultare insolitamente spinoso.

    Ci sono “i tecnici”, amanti del verde che per ogni pianta sanno esattamente la dose d’acqua consigliata e seguono scrupolosamente le indicazioni.

    Ci sono i “a sentimento”, secondo i quali “La pianta mi sembra un po’ giù di tono, ma sì, avrà bisogno d’acqua”.

    O ancora troviamo “le coppie”, che

    hai dato tu da bere alla begonia?

    A cosa?

    Alla begonia, la pianta in salotto!

    Può essere

    E quel “può essere” comporta l’apertura di strade piene di dubbio che portano o negano acqua, in base alla fortuna della pianta. E al livello di fiducia del rispettivo partner.

    Oppure, al quarto angolo del ring, possiamo individuare anche “l’apprensivo”. Colui che vive nel terrore di trasformare la terra delle sue amatissime piante nella sabbia del Sahara, e allora, neanche fossero seriamente esposte al sole torrido di  un deserto, ogni giorno, a prescindere da tutto, da loro acqua come fosse la stagione delle piogge.

    Non sappiamo a che genere tu appartenga, ma abbiamo dei consigli che sicuramente ti potranno tornare utili, perché ammettilo, anche tu ti sei trovato, almeno una volta, davanti al dilemma “avrà sete?”.

    Da oggi basta remore, ti daremo delle dritte per leggere i bisogni della tua pianta che ti salveranno (e, soprattutto, LA salveranno) davanti al dubbio. Leggi Tutto

  • Ecco come rinvasare una pianta d’appartamento!

    Scopri le nostre piante d’appartamento!

    Il rinvaso di una pianta d’appartamento vi sembra una sorta di deadline?

    Siete riusciti a far sopravvivere la vostra bellissima pianta per mesi, anni e iniziate a sentire il dubbio che si insinua in voi: sarà tempo di rinvasarla?

    Continuate a sperare di no. Prendere quella povera anima, tirarla fuori dalla terra e cambiarle casa, vi sembra un pensiero fin troppo rischioso.

    Eppure la vedete ormai come se avesse appena attraversato il cenone di Natale: sofferente e desiderosa di poter indossare un vaso più grande.

    Prendete un bel respiro e cominciamo. State tranquilli, con un po’ di accortezza potremo anche noi, come nei migliori film, aggiungere che “nessuna pianta è stata maltrattata durante la produzione di questo articolo”. Leggi Tutto

  • Erba per gatti VS Nepeta cataria! Cosa vuole il vostro gatto?

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    Nepeta cataria o erba per gatti? Cosa scegliere?

    Siamo a maggio, ormai San Valentino è passato ma infondo è solo un giorno! Ah che bello il romanticismo che si respira comunque nell’aria di casa.

    Dopo tutte le volte che avete dormito insieme, in cui sono scappate carezze, in cui avete incontrato il suo sguardo. Dopo tutte le volte che vi ha migliorato la giornata e distrutto anche il vaso del salotto, dopo che ve ne siete tanto innamorati, non pensate che sia giunto il momento di regalargli la pianta giusta per lui?

    Or’ora decidete, nepeta cataria o erba per gatti? Forza, subito, in nome di Cupido portate al vostro amato un regalo che ben si confà alla sua indole! Non distraetevi con l’umano che vi fa battere il cuore ma concentratevi sul gatto che ve l’ha rubato.

    Se avete adottato un gatto sicuramente non potete sottrarvi dall’amarlo, lui, con il suo fare fiero, gli occhi grandi e quel cipiglio di superiorità fa parte della vostra famiglia e ogni giorno vi impegnate a dargli il meglio.

    Ogni tanto volete anche viziarlo, insomma, essere così magnifico gli richiederà fatica, è giusto premiarlo, ma con cosa? Normalmente si pensa all’“erba gatta” ma non si sa che, in realtà, quel termine viene utilizzato per identificare 2 piante ben diverse. Ve lo abbiamo accennato nell’articolo sulle piante pet-friendly, andiamo adesso a fare un po’ di luce su queste due tipologie, così da poter scegliere ciò che fa per noi! Leggi Tutto

  • Idroponica, cos’è e come si fa!

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    Avete mai sentito parlare dell’idroponica?

    Forse no e non è un gran problema. In effetti non è fra le cose più conosciute, anzi, con quel nome un po’ altisonante può dare la sensazione di qualcosa di complesso  e, in fin dei conti, cosa può spingere una persona a lasciare le sue comuni pratiche che tra l’altro funzionano bene, per addentrarsi in qualcosa di più complesso?

    A parer di profano forse nulla, ma si sa che, insito nell’essere umani c’è un lato che è ben presente e che, sin dai primi movimenti, ci spinge verso tutto ciò che poi impareremo: la curiosità.

    Ebbene sì, la curiosità, quella piccola e subdola amica che vi sta spingendo a leggere questo articolo perché “insomma, adesso voglio sapere cos’è l’idroponica”.

    Siccome ve ne stiamo parlando noi intuirete sicuramente che si parla del mondo della botanica, ma in cosa consiste? Come si realizza? Perché abbiamo deciso di parlarvene? Una cosa per volta! Leggi Tutto

  • Aglio orsino, la rivincita dell’aglio


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    Aglio, aglio orsino… mh, saranno la stessa cosa? Partiamo dalle basi.
    Aglio. C’è chi lo odia e chi lo ama, difficilmente qualcuno rimane indifferente quando nel piatto si trova lui, bianco e liscio.

    L’aglio è come una mela della discordia, in grado di dividere a metà le opinioni culinarie degli italiani. I combattenti pro aglio alzano stendardi in merito al suo sapore particolare, alla sua capacità di rendere più intenso ogni piatto, di attribuire alle bruschette del mondo le vere caratteristiche di una bruschetta d’onore, che altro? Ah sì, è salutare e apporta all’organismo molti benefici.

    Poi c’è l’altro schieramento, chiamateli vampiri, chiamateli come volete, ma loro agiscono nell’ombra. Setacciano i piatti come si trovassero in un campo minato, fissano e annusano, alla ricerca del minimo segnale d’allarme, loro sanno che l’aglio si mimetizza come neanche il miglior camaleonte saprebbe fare, loro sanno che lui è lì, in agguato, ibrido fra aroma, patata e il male.
    Loro sanno e questo basta.

    Che facciate parte di uno schieramento o dell’altro, abbassate le armi. Seriamente, voi del primo gruppo, via quei crocefissi, non è il caso di prendersela tanto.

    Oggi siamo pronti a presentarvi una variante che magari avrete sentito ma a cui non avete prestato molta attenzione: l’aglio orsino!

    Ve lo abbiamo nominato fin da subito, l’aglio orsino, molto spesso, viene confuso con l’aglio canonico, ma è in realtà una varietà ben distinta, si tratta infatti di una versione selvatica del comune aglio.
    Cresce spontaneamente e, oltre ad essere commestibile è ricco di moltissime proprietà benefiche.

    FERMI FERMI FERMI! Voi del secondo schieramento, sappiamo che vorreste fuggire, ma prestateci ascolto, l’aglio orsino è diverso dall’aglio comune, sia per le proprietà che per il sapore, è più delicato e prelibato, chissà che non decidiate di dare una possibilità a questa pianta! Leggi Tutto