Westringia fruticosa, cura e coltivazione del falso rosmarino
Le piante di Westringia sono native dell’Australia e sono piante altamente versatili, in grado di adattarsi ad un’ampia varietà di usi che vanno dalla copertura del suolo, a siepi formali colorate, a giardini di bosso e al semplice uso come arbusto ornamentale.
Alla vista può sembrare di aver davanti un Rosmarino, ma le due piante non sono così simili, andiamo a scoprire i dettagli!
Cura della Westringia
Queste bellissime piante sono a bassa manutenzione, ma conosciamola meglio!
Esposizione
La Westringia ama il pieno sole ma tollera anche posizioni di mezz’ombra.
Temperatura
Si trovano a loro agio a temperature fino ad 1°C ma sono in grado di resistere a brevi gelate.
Bagnature
Annaffiare moderatamente tutto l’anno aspettando che il terreno si asciughi completamente.
Resistono bene alla siccità.
Umidità
La Westringia è famosa per non amare particolarmente l’umidità ma in realtà è consigliato, nei mesi più caldi, mantenere sempre un po’ di umidità all’interno del terreno.
Substrato
La Westrigia necessita di un terreno con un buon drenaggio, moderatamente fertile, soffice e leggero.
In vaso consigliamo come sempre One o One+!
Concimazione
Concimare particolarmente dalla primavera all’autunno con un concime (liquido o granulare) per arbusti fioriti.
Noi consigliamo l’uso di Asso di Fiori ;)
Propagazione
La Westringia può essere propagata mediante talea in autunno.
Potatura
Possono essere leggermente potate dopo la fioritura per mantenere un aspetto compatto e per la mondatura dal secco.
Parassiti
Sono molto resistenti a parassiti e malattie, sono però molto vulnerabili però verso gli eccessi d’irrigazione.
Descrizione
Le varietà di Westringia presentano un fogliame denso e a crescita rapida con delicati fiori color malva, blu-viola o bianchi con macchie rosse o marroni contrastanti vicino alla gola di ciascun fiore. Per di più i fiori sono ghiotti per api e piccoli uccelli.
Le foglie dal grigio al verde intenso formano attraenti spirali attorno allo stelo e sono spesso ricoperte da una peluria grigia o bianca.
La Westringia di solito fiorisce in modo prolifico in primavera ed estate, spesso durante tutto l’anno e risponde bene anche alla potatura. I fiori tubolari hanno 2 labbra, il labbro superiore è più lungo, eretto e formato a sua volta da 2 lobi. Il labbro inferiore è diviso invece in 3 lobi. I fiori nascono singolarmente dall’ascella fogliare superiore o in gruppetti terminali.
Sono arbusti sempreverdi dalla forma arrotondata che possono raggiungere il metro e mezzo di altezza.
Descrizione tassonomica
Le Westringie fanno parte della famiglia della menta, dell’origano cubano e di altre 33 specie, quella delle Lamiaceae, ma né i fiori né le foglie hanno un forte aroma.
Westringia è un genere composto da 25 specie di arbusti.
Habitat
Queste piante sono originarie dell’Australia, dove si trovano sulle scogliere costiere sabbiose.
Curiosità
La Westringia deve i suoi nomi comuni “rosmarino autoctono” o “rosmarino costiero” più alla forma delle sue foglie che a qualsiasi aroma caratteristico.
![Lagerstroemia indica "Blanc" [Vaso 24cm]](https://legeorgiche.fra1.digitaloceanspaces.com/wp-content/uploads/2021/10/22213954/Lagerstroemia-indica-Blanc-Vaso-24cm-200x200.jpg)







Commenti
Voglio sapere se fa bene contro i vermi, le foglie sono amare e si fanno gli infusi?
Buongiorno Claudia, purtroppo non so risponderti, bisognerebbe chiedere ad un erborista perché io purtroppo la conosco solo per i suoi fini ornamentali.
Per fare una siepe morbida cioè non troppo fitta a che distanza piantarla?
Ciao! Per una siepe fitta e compatta la Westringia si pianta di solito a circa 60-90 cm l’una dall’altra. Visto che tu vuoi un effetto più morbido, “informale” e non troppo denso, puoi allargare tranquillamente a 90 cm – 1 metro tra una pianta e l’altra: a quella distanza le chiome si sfiorano appena, dando un effetto più naturale e arieggiato invece della classica siepe compatta “a muro”.
Tieni conto che tempi di chiusura più lunghi sono il prezzo da pagare per l’effetto morbido: con distanze maggiori la siepe metterà un po’ più di tempo a “fondersi” visivamente, ma il risultato sarà proprio quello che cerchi, meno geometrico e più naturale.