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Camellia sinensis

Pianta del tè

Camellia thea, Camellia sinensis thea

Camellia sinensis, è la pianta da cui si ricavano tè verde, nero e bianco. Presenta eleganti foglie verde scuro, lucide e persistenti, e produce fiori bianchi delicati, leggermente profumati, che sbocciano in autunno-inverno. Aggiunge un tocco esotico a giardini e ambienti protetti. Se coltivata in condizioni favorevoli, è apprezzata sia per il valore ornamentale sia per la possibilità di raccogliere le foglie fresche da utilizzare per la preparazione del tè.

Da 17,40

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Gruppo: Piante aromatiche in vaso

Portamento: Arbustivo

Profumo: Profumata

Tipologia foglia: Sempreverde

Colore foglia: Verde

Colore fioritura: Bianco

Larghezza a maturità: 1,5 - 2,5m

Altezza a maturità: 2,5 - 4m

Esposizione: Mezz'ombra

Rusticità: H4: temperature minime tollerate: da -10 a -5°C

Utilizzo: Aiuola, Aromatica, Bordura, Vaso

Descrizione

La pianta di Camellia sinensis è un arbusto sempreverde di grande fascino, noto per essere la pianta da cui si ricavano tè verde, nero e bianco, una delle bevande più consumate al mondo. È originaria delle regioni montuose dell’Asia orientale, in particolare della Cina sud-occidentale, e si è diffusa nel tempo anche in altre aree come India e Sri Lanka, dove viene ampiamente coltivata. Si distingue per le sue foglie verde scuro, lucide e lanceolate, molto decorative. I fiori sono bianchi, solitari o riuniti in piccoli gruppi, con petali delicati e leggermente cerosi, dal profumo delicato. La fioritura avviene tra l’autunno e l’inverno, aggiungendo un tocco elegante nei mesi più freddi. Pianta rustica e adattabile, può essere coltivata sia in giardino che in vaso, purché in posizioni luminose ma protette dalla luce solare diretta intensa e dai venti freddi. I principali punti di forza della Camellia sinensis sono il valore ornamentale del fogliame, la fioritura discreta e la possibilità di raccogliere le foglie per la preparazione del tè, unendo estetica e utilità in un’unica pianta. Schermata/schermare dalla luce diretta ove coltivata all’esterno e comunque nei mesi di forte insolazione. È importante piantarla in un terreno acido e ben drenato; è consigliato il terriccio per piante acidofile. Le irrigazioni devono essere regolari, ma senza ristagni d’acqua, poiché la pianta non tollera l’umidità eccessiva. Per quanto riguarda le temperature ideali, la Camellia sinensis cresce bene in climi temperati, con temperature che vanno dai 15 ai 25°C, e resiste a temperature minime di circa 5°C, ma è meglio proteggerla dal gelo intenso, soprattutto nei periodi di fioritura. Da adulta, la pianta può raggiungere un’altezza di circa 2,5-4 m e una larghezza di 1,5-2,5 m. È una pianta che non richiede fertilizzazioni frequenti, ma si può somministrare un fertilizzante a lenta cessione per piante fiorite per stimolare una crescita sana. La moltiplicazione avviene principalmente tramite talee, prelevando porzioni di rami giovani e radicandole in un substrato ben drenato. In giardino, la Camellia sinensis si presta a essere utilizzata come pianta decorativa grazie al suo aspetto elegante, ma può anche essere integrata in un angolo dedicato alla coltivazione di piante aromatiche o di altre piante da tè, come la Camellia japonica. Se coltivata in vaso, è perfetta per abbellire balconi e terrazzi. In un giardino di tipo mediterraneo, può essere abbinata a piante come il rosmarino, la lavanda o l’alloro, che condividono condizioni di crescita simili.

La Camellia sinensis è la pianta da cui derivano tutte le principali tipologie di tè consumate quotidianamente: tè verde, tè nero, tè bianco e tè oolong. Le differenze tra queste varietà non dipendono dalla specie, ma dai diversi processi di lavorazione delle foglie dopo la raccolta. Il tè verde si ottiene da foglie raccolte e subito sottoposte a trattamenti termici (vapore o calore) per bloccare l’ossidazione, mantenendo così il colore verde e un gusto fresco e delicato. Il tè nero deriva invece da foglie completamente ossidate prima dell’essiccazione, processo che conferisce colore scuro e un sapore più intenso, corposo e deciso. Il tè bianco si ricava dalle foglie più giovani e dai germogli, raccolti e lavorati in modo minimo per preservarne la naturale delicatezza; il risultato è un infuso leggero, morbido e lievemente dolce. Il tè oolong rappresenta una via di mezzo tra tè verde e tè nero: le foglie subiscono un’ossidazione parziale che dona un profilo aromatico complesso, a metà tra freschezza e intensità. La raccolta delle foglie avviene principalmente nelle stagioni più miti e la qualità del tè dipende molto dal momento della raccolta e dalla cura nella lavorazione. Le foglie più giovani e tenere sono quelle più pregiate e producono un tè di qualità superiore, motivo per cui la Camellia sinensis viene coltivata con grande attenzione sia in giardino che in serra. Coltivare questa pianta permette non solo di arricchire lo spazio con un tocco esotico, ma anche di ottenere foglie per la preparazione di tè fresco, naturalmente ricco di antiossidanti.

Tassonomia

Nome volgare: Pianta del tè

Nome scientifico: Camellia thea, Camellia sinensis thea

Famiglia: Theaceae

Genere: Camellia

Specie: C. sinensis

Origini: Cina sud-occidentale (Asia orientale)