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Persistenza foglia
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di fioritura
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Caratteri botanici/tecnici
Gruppo: Alberi
Portamento: Arboreo
Profumo: Non profumata
Tipologia foglia: Caducifoglia
Colore foglia: Rosso, Viola
Colore fioritura: Giallo, Verde
Larghezza a maturità: >8m
Altezza a maturità: > 12m
Esposizione: Mezz'ombra, Sole
Rusticità: H6: temperature minime tollerate: da -20 a -15°C
Utilizzo: Isolata
Descrizione
La pianta di Fagus sylvatica “Atropunicea” è un albero deciduo che si distingue subito per il suo fogliame scuro, che costituisce il suo tratto ornamentale più affascinante: le foglie, di un rosso intenso quasi nero, producono un effetto drammatico e sofisticato, differenziando questa cultivar dalle versioni più chiare come la “Purpurea”. Questo colpo cromatico è uno dei suoi punti di forza più evidenti, ideale per chi desidera un elemento distintivo nel paesaggio. In primavera il Fagus sylvatica ‘Atropunicea’ produce piccoli fiori giallo-verdognoli, seguiti in autunno dalle caratteristiche faggiole. La specie Fagus sylvatica è originaria delle foreste europee temperate, e questa varietà è il risultato di selezioni ornamentali centrate sul carattere del fogliame scuro. Coltivata da secoli nei giardini europei, è apprezzata per unire bellezza e robustezza. Per prosperare al meglio, ‘Atropunicea’ preferisce posizioni di pieno sole o mezz’ombra leggera: la luce diretta valorizza il colore scuro delle foglie, ma in estati molto calde un po’ di ombra pomeridiana può evitare stress termici alle foglie. Il suolo ideale è fresco, ben drenato, ricco di sostanza organica: tollera anche suoli medi, purché non soggetti a ristagni d’acqua; è consigliato il terriccio universale. Le irrigazioni devono essere regolari specialmente nei primi anni, una volta ben stabilizzato, tollera periodi di siccità moderata, ma apprezza pacciamature e conservazione dell’umidità nei mesi estivi. Essendo una pianta temperata, ‘Atropunicea’ resiste bene al freddo: è capace di tollerare gelate invernali, con temperature minime che possono scendere intorno a -20 °C (in condizioni favorevoli). A maturità, il faggio rosso scuro può raggiungere fino a 30 metri di altezza, con una chioma ampia e arrotondata dal portamento maestoso e armonioso. Essendo a crescita media-lenta, non invade con rapidità e assume con il tempo un aspetto regolare e armonioso. Per favorire una vegetazione sana, una concimazione in primavera con fertilizzanti a lenta cessione per piante verdi può rivelarsi utile, specialmente in suoli mediamente poveri. La propagazione della cultivar è tipicamente effettuata tramite innesto o talea su soggetti compatibili, in modo da conservare le caratteristiche di fogliame. In un giardino, ‘Atropunicea’ risplende come esemplare isolato, punto focale cromatico, o in gruppi armonici con alberi a fogliame chiaro. Può essere inserito in alberature, viali, grandi spazi verdi, parchi. In contesti naturali, si abbina bene con latifoglie dal fogliame chiaro o contrastante: ad esempio aceri dalle foglie gialle/verdognole, betulle, carpini, arbusti da sottobosco che tollerano ombra. In giardini ampi, la sua presenza scura può fare da contrappunto a toni chiari, enfatizzando volumi e prospettive.
FOTO: Hellooo, Public domain, via Wikimedia Commons
FOTO 2: Haeferl, CC BY-SA 3.0 AT, via Wikimedia Commons
Tassonomia
Nome volgare: Faggio rosso
Famiglia: Fagaceae
Genere: Fagus
Specie: F. sylvatica
Varietà/cultivar: Atropunicea
Origini: Europa centrale e occidentale

