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Finocchio marino

Camphire, Crestmarine, Finocchio di mare

Crithmum maritimum

Crithmum maritimum, conosciuta anche come finocchio marino, è una pianta perenne rustica che cresce spontaneamente lungo le coste, famosa per il suo aroma di finocchio e le sue foglie carnose e succulente. Perfetta per giardini rocciosi, bordure e terrazzi, questa pianta resistente è ideale per chi cerca una pianta facile da coltivare e poco esigente, capace di sopportare anche condizioni difficili.

17,70

Disponibile

Caratteristiche alla vendita

Vaso: Ø 17 cm

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Gruppo: Piante aromatiche in vaso

Portamento: Cespuglio

Profumo: Profumata

Tipologia foglia: Sempreverde

Colore foglia: Verde

Colore fioritura: Giallo, Verde

Larghezza a maturità: 0,1 - 0,5m

Altezza a maturità: 0,1 - 0,5m

Esposizione: Sole

Rusticità: H6: temperature minime tollerate: da -20 a -15°C

Utilizzo: Aromatica, Bordura, Roccioso, Vaso

Descrizione

La pianta aromatica di Finocchio marino (Crithmum maritimum) è una perenne rizomatosa appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Originaria delle zone costiere del Mediterraneo, cresce spontaneamente lungo scogliere e rive marine, adattandosi perfettamente alle condizioni difficili di vento, salsedine e terreni poveri. La pianta presenta fusti ramificati e prostrati, che si sviluppano orizzontalmente sul terreno, creando cuscini vegetativi compatti e decorativi. Questo portamento la rende ideale per bordure, giardini rocciosi o coltivazioni in vaso, dove può dolcemente ricadere oltre i bordi. Le sue foglie carnose e aromatiche, a sezione triangolare e di un verde brillante, ricordano quelle del finocchio e conferiscono alla pianta un aspetto elegante e ornamentale. Durante la stagione estiva, produce ombrelle di fiori giallo-verdi che sbocciano da aprile a settembre. La pianta si sviluppa meglio in esposizioni soleggiate, preferendo i luoghi con pieno sole e resiste benissimo alla salsedine, rendendola ideale per giardini costieri o terrazzi panoramici. In termini di terreno, la Crithmum maritimum si adatta a terreni sabbiosi, rocciosi e ben drenati, preferendo suoli poveri di sostanza organica, a patto che non siano troppo compatti o soggetti a ristagni d’acqua; è consigliato il terriccio One plus. La bagnatura deve essere moderata: la pianta è resistente alla siccità, ma in estate, durante i periodi più caldi, apprezza irrigazioni leggere per mantenere il terreno appena umido. Le temperature ideali per la sua crescita si aggirano tra i 12°C e i 20°C, ma la Crithmum maritimum è molto resistente al freddo e può sopportare anche temperature sotto lo zero, rendendola perfetta per giardini anche nelle zone più fresche. Le sue radici resistono bene al gelo, mentre la parte aerea della pianta può subire danni solo in caso di gelate molto intense. A maturità, la pianta raggiunge un’altezza di circa 30-40 cm, con una larghezza che può arrivare a 60 cm, formando una rosetta densa e compatta. Per favorire una crescita sana, è consigliabile fertilizzare con un concime organico minerale, soprattutto durante la stagione vegetativa, in modo da stimolare la produzione di foglie succulente, oppure con un concime liquido organico. Inoltre, la pianta può essere propagata per divisione o per talea, sfruttando i suoi stoloni che si sviluppano alla base. Questa pianta è perfetta per essere utilizzata in giardini rocciosi, come bordura per formare contrasto con piante più alte, oppure in terrazzi esposti al sole. La sua resistenza alla salsedine la rende particolarmente adatta per giardini marini o per la decorazione di aree vicino alla costa. La Crithmum maritimum può anche essere coltivata in vaso, dove si adatta perfettamente a contesti mediterranei o da arredamento esotico. In abbinamento con altre piante, si può usare accanto a rosmarino, lavanda o timo, creando composizioni che ricordano i paesaggi marini. La sua capacità di tollerare la salsedine la rende anche ideale per affiancare piante come il Cistus o il Santolina, che amano le condizioni di aridità e sole pieno.

Le foglie carnose del Finocchio marino sono ricche di aroma e sorprendentemente sapide, con un gusto fresco che ricorda il finocchio selvatico e una leggera nota salmastra. In cucina, sono apprezzate per la loro versatilità: si possono consumare crude in insalate per aggiungere croccantezza e profumo, oppure sbollentate e conservate sott’aceto come antipasto o contorno, simili ai capperi o ai cetriolini. Ottime anche saltate brevemente in padella con olio e aglio, si abbinano bene a piatti di pesce, crostacei, uova o anche semplicemente su una fetta di pane tostato con burro. In alcune tradizioni costiere, è usata anche per insaporire frittate e ripieni, oppure come ingrediente aromatico per arricchire zuppe di pesce o conserve artigianali.

Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

FOTO: Stefan.lefnaer, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tassonomia

Nome volgare: Camphire, Crestmarine, Finocchio di mare

Nome scientifico: Crithmum maritimum

Famiglia: Apiaceae

Genere: Crithmum

Specie: C. maritimum

Origini: Mediterraneo