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Caratteristiche alla vendita
Vaso: Ø 20 cm
Altezza alla vendita: 140 - 160 cm
Persistenza foglia
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di fioritura
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di raccolta
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Caratteri botanici/tecnici
Gruppo: Alberi
Portamento: Arboreo
Tipologia foglia: Caducifoglia
Colore foglia: Verde
Larghezza a maturità: 4 - 8m
Altezza a maturità: 4 - 8m
Esposizione: Sole
Rusticità: H4: temperature minime tollerate: da -10 a -5°C
Utilizzo: Isolata, Viale
Descrizione
La pianta di Gelso Saharanpur, conosciuto anche come Gelso del Pakistan o Morus macroura, è una specie che affascina per le sue dimensioni e la qualità dei frutti. Uno dei punti di forza principali è proprio la produzione di more di dimensioni sorprendenti, spesso lunghe oltre gli 8-10 cm, con sapore dolce e una struttura succosa che lo rendono un frutto davvero particolare. Questo gelso proviene dalle regioni montuose asiatiche, in particolare la zona himalayana, da cui trae adattamenti per tollerare climi variabili. Per prosperare, predilige una buona esposizione al sole, da piena luce a mezz’ombra leggera, che consente una maturazione ottimale dei frutti. Il terreno ideale è fertile, profondo e ben drenato, con pH neutro o leggermente acido; è consigliato il terriccio universale. Le bagnature dovrebbero essere regolari nei periodi caldi, mantenendo il terreno umido ma non inzuppato. Climaticamente, il Gelso Saharanpur cresce bene con temperature temperate e miti. È considerato rustico fino a circa -10 °C ma può soffrire se i periodi freddi sono intensi o prolungati. In condizioni favorevoli, l’albero può raggiungere un’altezza di 6-8 metri, con chioma ampia che può estendersi per alcuni metri di diametro. Per quanto riguarda la fertilizzazione, è opportuno somministrare un concime granulare per piante da fiore e da frutto in primavera, per stimolare la crescita e la produzione di frutti. La moltiplicazione avviene di solito per talea o innesto su portainnesti compatibili, così da preservare le caratteristiche varietali. In giardino, questo gelso è ideale come esemplare isolato o inserito in alberature da frutto. Può essere valorizzato con piante che amano il sole e che non fanno ombra eccessiva, per esempio alberi da frutto meno imponenti o arbusti mediterranei. Se vuoi coltivarlo in vaso (nelle prime fasi), è possibile, ma in piena terra dà il meglio del suo potenziale.
I frutti del Gelso Saharanpur sono tra i più sorprendenti del genere Morus: si presentano come bacche allungate, sottili e leggermente ricurve, con una lunghezza che può facilmente superare i 10 cm. Quando maturano, assumono un colore che va dal rosso scuro al violaceo intenso, mentre la polpa è molto dolce, aromatica e succosa, con un sapore che ricorda quello delle more di bosco, ma più delicato e profumato. Il frutto è particolarmente apprezzato per il consumo fresco, ma si presta anche alla preparazione di marmellate, dolci, sciroppi e succhi. La consistenza morbida e il gusto zuccherino lo rendono ideale anche per l’essiccazione o per arricchire macedonie e dessert naturali. Una volta raccolti, i frutti vanno consumati rapidamente, poiché sono molto teneri e facilmente deperibili.
FOTO: user:yelod – wikimedia commonsמשתמש:ילוד – ויקיפדיה העיברית, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Tassonomia
Nome volgare: Gelso del Pakistan, Frutto gigante di Morus
Nome scientifico: Morus macroura "Saharanpur"
Famiglia: Moraceae
Genere: Morus
Specie: M. macroura
Varietà/cultivar: Saharanpur
Origini: Asia
