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Glyceria maxima “Variegata”

Gramigna di palude

sin. Glyceria spectabilis 'Variegata'

Glyceria maxima “Variegata”, con foglie striate decorative, ideale per bordi di laghetti e zone umide, resistente al freddo e al caldo.

11,10

Solo 1 pezzi disponibili

Caratteristiche alla vendita

Vaso: Ø 9 cm

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Gruppo: Paludose

Portamento: Erbaceo

Tipologia foglia: Caducifoglia

Colore foglia: Bianco, Rosa, Verde

Colore fioritura: Verde, Viola

Larghezza a maturità: 1,5 - 2,5m

Altezza a maturità: 0,5 - 1m

Esposizione: Sole

Rusticità: H6: temperature minime tollerate: da -20 a -15°C

Descrizione

La pianta di Glyceria maxima “Variegata” (Gramigna di palude) è una paludosa rizomatosa, che sviluppa foglie strettamente ligulate, carenate, lunghe 30-60 cm, striate di bianco, verde e crema. Verso la metà e alla fine dell’estate genera pannocchie di spighette, lunghe fino a 45 cm, dal verde al verde purpureo. Resistente al caldo estivo ed al freddo invernale, è ideale immersa pochi cm oppure ai bordi di laghetti, stagni e ruscelli.

Le piante erbacee perenni vivono tutto l’anno e sopportano le temperature più rigide. Possono incorrere in una fase di riposo vegetativo durante la stagione avversa, riprendono poi la fase di vegetazione quando le condizioni torneranno favorevoli.

Predilige ambienti costantemente umidi o con presenza di acqua superficiale, nei quali riesce a sviluppare al meglio il suo apparato rizomatoso e a formare cespi vigorosi e ben strutturati. La Glyceria maxima “Variegata” si adatta particolarmente bene alle zone marginali dei bacini idrici, dove il livello dell’acqua rimane stabile per buona parte dell’anno, garantendo condizioni ideali per la crescita.

Il substrato ideale deve essere ricco di sostanza organica, soffice e ben ossigenato, in grado di trattenere l’umidità senza diventare eccessivamente compatto. Anche in terreni più pesanti, purché costantemente umidi, la pianta riesce comunque a svilupparsi in modo soddisfacente. Una corretta preparazione del fondo favorisce un rapido attecchimento e una crescita uniforme nei primi anni dopo l’impianto.

Durante la stagione vegetativa primaverile ed estiva, la disponibilità idrica costante rappresenta un fattore determinante per mantenere il fogliame variegato brillante e decorativo. In condizioni di scarsa umidità, le foglie possono perdere parte della loro vivacità cromatica. Nei periodi particolarmente caldi, è quindi importante assicurare che il terreno o la zona sommersa non si asciughino completamente.

La concimazione può essere limitata a interventi leggeri in primavera, utilizzando prodotti organici o a lenta cessione, utili a sostenere lo sviluppo vegetativo senza favorire una crescita eccessiva. In ambienti naturali o in laghetti ben equilibrati, spesso non è necessario intervenire con fertilizzanti, poiché i nutrienti presenti nell’acqua risultano già sufficienti.

La manutenzione della Glyceria maxima “Variegata” è semplice e richiede interventi minimi. È sufficiente eliminare periodicamente le parti secche o danneggiate e contenere l’espansione dei rizomi qualora la pianta tenda a occupare spazi troppo ampi. In contesti più piccoli, questa operazione permette di mantenere un buon equilibrio tra le diverse specie presenti.

Grazie alla sua elevata rusticità, questa varietà resiste bene alle basse temperature e alle gelate invernali, mantenendo vitale l’apparato sotterraneo anche nei periodi più rigidi. In inverno, la parte aerea tende progressivamente a seccarsi, per poi rigenerarsi naturalmente con l’arrivo della primavera.

In ambito paesaggistico, la Glyceria maxima “Variegata” trova impiego ideale nella realizzazione di laghetti ornamentali, giardini acquatici e zone umide naturalistiche, dove contribuisce a creare un effetto spontaneo e armonioso. Può essere abbinata ad altre piante palustri e marginali per valorizzare i bordi degli specchi d’acqua e migliorare l’equilibrio visivo dell’insieme.

In coltivazione in contenitore sommerso, è consigliabile utilizzare vasi forati o cestelli specifici per piante acquatiche, riempiti con substrati adatti. Questa modalità consente di controllare meglio lo sviluppo della pianta e di semplificarne la gestione all’interno di laghetti artificiali.

Grazie alla combinazione tra resistenza, valore ornamentale del fogliame variegato e facilità di coltivazione, questa varietà rappresenta una scelta ideale per chi desidera arricchire ambienti acquatici con una pianta decorativa, robusta e capace di offrire risultati duraturi nel tempo.

FOTO: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tassonomia

Nome volgare: Gramigna di palude

Nome scientifico: sin. Glyceria spectabilis 'Variegata'

Famiglia: Poaceae

Genere: Glyceria

Specie: G. maxima

Varietà/cultivar: Variegata

Origini: Eurasia