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Lavandula angustifolia

Lavanda vera, Lavanda inglese

Lavandula officinalis, Lavandula spica

Lavandula angustifolia, nota anche come Lavanda vera, è una pianta aromatica e ornamentale sempreverde, apprezzata per la sua eleganza e per il profumo intenso e inconfondibile. I suoi delicati fiori lilla e la forma compatta la rendono ideale per giardini, terrazzi e coltivazioni in vaso. Robusta e facile da coltivare, attira api e farfalle, ed è spesso utilizzata per la produzione di oli essenziali, tisane e preparati naturali. Una presenza irrinunciabile in ogni giardino profumato.

Da 8,30

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Gruppo: Piante aromatiche in vaso

Portamento: Cespuglio

Profumo: Molto profumata

Tipologia foglia: Sempreverde

Colore foglia: Grigio, Verde

Colore fioritura: Viola

Larghezza a maturità: 1 - 1,5m

Altezza a maturità: 0,5 - 1m

Esposizione: Sole

Rusticità: H5: temperature minime tollerate: da -15 a -10°C

Utilizzo: Aiuola, Aromatica, Bordura, Roccioso, Vaso

Descrizione

La pianta aromatica di Lavanda vera (Lavandula angustifolia) appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è una pianta officinale particolarmente apprezzata per la straordinaria bellezza e l’intenso profumo dei suoi fiori, oltre che per i numerosi impieghi in cucina e in fitoterapia. Il suo elemento più distintivo è la fioritura: tra la metà e la fine dell’estate sviluppa lunghi steli eretti e non ramificati che si innalzano sopra il fogliame grigio-verde, terminando in spighe compatte ed eleganti. I piccoli fiori tubulari, ricchi di oli essenziali, sono riuniti in verticilli ravvicinati e sprigionano un aroma persistente e avvolgente. Le tonalità variano dal lilla delicato al viola intenso, creando suggestivi effetti cromatici soprattutto nelle coltivazioni di gruppo. Originaria delle zone montuose del bacino mediterraneo, la lavanda predilige terreni ben drenati ed esposizioni in pieno sole, condizioni che favoriscono una fioritura abbondante, un intenso profumo e spighe dal colore più vivido. La lavanda prospera in terreni leggeri, ma è abbastanza resistente da tollerare anche suoli poveri; è consigliato il terriccio One plus. La chiave per un buon sviluppo della pianta è un’irrigazione moderata, evitando ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute delle radici. Cresce al meglio con temperature comprese tra 15 e 25°C ed è una pianta molto rustica, che tollera temperature minime fino a circa -15 / -10°C. Con il giusto microclima, la pianta può raggiungere un’altezza di 60-80 cm, diventando una pianta compatta e cespugliosa. La lavanda ha bisogno di potature regolari per mantenere la sua forma e favorire una fioritura abbondante. Per mantenere la pianta sana e vigorosa è consigliabile una fertilizzazione moderata con un concime organico-minerale, soprattutto all’inizio della primavera, oppure consigliato il concime liquido organico. La lavanda non ama l’eccessiva concimazione, quindi è meglio fertilizzare moderatamente e non più di una volta all’anno. Un uso eccessivo di fertilizzanti può provocare una crescita eccessiva di foglie e una fioritura scarsa. La moltiplicazione avviene tramite talee seminali o vegetative, facilmente realizzabili in primavera o estate. Questa pianta è ideale per essere posizionata in aiuole, bordure e vasi su terrazzi e balconi.

I suoi fiori viola non solo sono affascinanti ma possono essere utilizzati anche in cucina, per insaporire piatti o per preparare tisane aromatiche. Inoltre, la lavanda è ampiamente impiegata in cosmetica e per la produzione di oli essenziali. Può essere facilmente abbinata a piante come rosmarino, salvia e timo, con le quali condivide esigenze simili di esposizione solare e terreno ben drenato. I suoi fiori e le foglie, se utilizzati con moderazione, sono un’aggiunta speciale a vari piatti, sia dolci che salati. I fiori freschi o essiccati possono essere utilizzati per insaporire piatti a base di carne, come agnello o pollo, ma anche per preparazioni dolci come biscotti, torte, gelati o marmellate. Inoltre, la lavanda è un ingrediente perfetto per le tisane o per preparare bevande fresche, come infusi rinfrescanti. L’uso della lavanda in cucina è particolarmente apprezzato in combinazione con altri ingredienti aromatici come il rosmarino e il timo, ma anche per aromatizzare miele e zucchero. Con l’olio essenziale di lavanda si possono arricchire salse o marinate. Tuttavia, è importante usare la lavanda con cautela in cucina, poiché il suo sapore intenso può facilmente sovrastare gli altri ingredienti se non dosato correttamente

Pianta venduta in vaso di coltivazione in plastica. Il coprivaso non è incluso ma puoi trovarlo qui

FOTO: Maja Dumat from Deutschland (Germany), CC BY 2.0, via Wikimedia Commons 

Tassonomia

Nome volgare: Lavanda vera, Lavanda inglese

Nome scientifico: Lavandula officinalis, Lavandula spica

Famiglia: Lamiaceae

Genere: Lavandula

Specie: L. angustifolia

Origini: Europa meridionale (area mediterranea)