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Caratteristiche alla vendita
Vaso: Ø 20 cm
Altezza alla vendita: 40 - 60 cm
Persistenza foglia
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di fioritura
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Caratteri botanici/tecnici
Dimensione del fiore: 8 cm
Profumo: Non profumata
Tipologia foglia: Sempreverde
Colore foglia: Verde
Colore fioritura: Bianco, Giallo, Verde
Larghezza a maturità: 2,5 - 4m
Altezza a maturità: > 12m
Esposizione: Sole
Rusticità: H1b: temperature minime tollerate: da 10 a 15°C
Pet friendly: Non Pet Friendly
Descrizione
La pianta di Pachycereus pringlei è un imponente cactus colonnare originario delle zone aride del nord-ovest del Messico, in particolare della Bassa California e dello stato di Sonora. Celebre per la sua straordinaria resistenza alle condizioni estreme, si adatta perfettamente a climi secchi e soleggiati, grazie a un fusto spesso capace di immagazzinare grandi quantità d’acqua. Questo cactus monumentale può raggiungere dimensioni sorprendenti ed è considerato uno dei più grandi al mondo. Il suo aspetto è altrettanto affascinante: fusti ramificati simili a colonne, dal colore che varia tra il verde scuro e il blu-verdastro, ornati da spine robuste che possono presentare tonalità rossastre, bruno scure o grigiastre man mano che la pianta invecchia. Sugli esemplari adulti, durante la stagione calda, sbocciano grandi fiori bianchi notturni, a forma di campana o imbuto, larghi fino a 8 cm, con petali esterni sfumati di rosso o verdastro. A seguire, produce frutti spinosi di colore rosso, che aggiungono un ulteriore elemento decorativo alla pianta. Questa pianta predilige un’esposizione in pieno sole per molte ore al giorno; anche se in condizioni di giovane pianta qualche ombra leggera temporanea non è dannosa, il sole diretto è fondamentale per mantenere la forma compatta, il colore e la salute generale. Il terreno ideale è molto ben drenato, sabbioso o roccioso, povero di sostanza organica, in modo da evitare ristagni idrici che causano marciumi; è consigliato il terriccio per cactus e piante grasse oppure il terriccio One plus. Durante la stagione calda il cactus va annaffiato con moderazione, lasciando il terreno asciugare completamente tra un’innaffiatura e l’altra; in inverno invece l’irrigazione va ridotta sensibilmente, quasi ad interrompersi se la pianta è in una zona dove le temperature scendono. Per quanto riguarda le temperature, il Pachycereus pringlei ama il caldo: di giorno può resistere a temperature elevate, superiori ai 35-40 °C, purché il terreno resti asciutto. Non tollera temperature inferiori ai 10-15 °C, per questo motivo, è adatto principalmente a coltivazioni in ambienti interni riscaldati o in esterni in zone con inverni molto miti. A maturità, questo cactus può diventare davvero imponente: in natura raggiunge altezze fino a 15-20 metri. La larghezza può variare tra i 2 e i 4 metri, specialmente se sviluppa rami laterali. È una pianta dalla crescita lenta, che chiede pazienza ma regala presenza scenica notevole. Per la fertilizzazione, non serve un apporto frequente, ma è consigliato somministrare un fertilizzante per cactus una volta al mese durante la stagione vegetativa, oppure un concime a lenta cessione per piante verdi. La propagazione della Pachycereus pringlei avviene principalmente da seme oppure tramite talee di fusto in alcuni casi; il seme germina se ben trattato, ma richiede tempo e condizioni calde e soleggiate per avviare la crescita. Le talee invece, se fatte bene (con l’estremità tagliata asciugata e callosa), permettono di ottenere esemplari forti. In giardino, Pachycereus pringlei può essere un vero protagonista, un punto focale che definisce l’architettura del paesaggio: come esemplare isolato, in spazi desertici, in giardini rocciosi, bordure mediterranee se il clima lo consente. Non adatto per appartamenti a meno che non si abbia un ambiente molto spazioso, luminoso e caldo. Può abbinarsi bene con altre piante che amano il secco, la siccità, come agavi, aloes, e piante succulente/resistenti, anche con sassi, pietra, ghiaia come parte di un giardino xerofita.
Pianta venduta in vaso di coltivazione in plastica. Il coprivaso non è incluso ma puoi trovarlo qui
© Foto Vivai le Georgiche soc. agr. – riproduzione vietata
Tassonomia
Nome volgare: Cactus gigante messicano, Cactus elefante
Nome scientifico: Lophocereus
Famiglia: Cactaceae
Genere: Pachycereus
Specie: P. pringlei
Origini: Messico nordoccidentale



