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Pachycereus pringlei

Cactus gigante messicano, Cactus elefante

Lophocereus

Pachycereus pringlei, è un gigantesco cactus colonnare originario del Messico, noto per la sua imponenza, la crescita lenta ma maestosa e la sua straordinaria resistenza alla siccità. Perfetto per spazi esterni ampi o giardini desertici, con fusto robusto che richiama l’architettura del saguaro. Ideale per chi cerca un punto focale unico nel paesaggio.

GTIN/EAN: 8051944723007 COD: 8051944723007-82 Categoria: Tag: ,

Il prezzo originale era: 62,90€.Il prezzo attuale è: 50,32€.

Disponibile

Caratteristiche alla vendita

Vaso: Ø 20 cm

Altezza alla vendita: 40 - 60 cm

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Dimensione del fiore: 8 cm

Profumo: Non profumata

Tipologia foglia: Sempreverde

Colore foglia: Verde

Colore fioritura: Bianco, Giallo, Verde

Larghezza a maturità: 2,5 - 4m

Altezza a maturità: > 12m

Esposizione: Sole

Rusticità: H1b: temperature minime tollerate: da 10 a 15°C

Pet friendly: Non Pet Friendly

Descrizione

La pianta di Pachycereus pringlei è un imponente cactus colonnare originario delle zone aride del nord-ovest del Messico, in particolare della Bassa California e dello stato di Sonora. Celebre per la sua straordinaria resistenza alle condizioni estreme, si adatta perfettamente a climi secchi e soleggiati, grazie a un fusto spesso capace di immagazzinare grandi quantità d’acqua. Questo cactus monumentale può raggiungere dimensioni sorprendenti ed è considerato uno dei più grandi al mondo. Il suo aspetto è altrettanto affascinante: fusti ramificati simili a colonne, dal colore che varia tra il verde scuro e il blu-verdastro, ornati da spine robuste che possono presentare tonalità rossastre, bruno scure o grigiastre man mano che la pianta invecchia. Sugli esemplari adulti, durante la stagione calda, sbocciano grandi fiori bianchi notturni, a forma di campana o imbuto, larghi fino a 8 cm, con petali esterni sfumati di rosso o verdastro. A seguire, produce frutti spinosi di colore rosso, che aggiungono un ulteriore elemento decorativo alla pianta. Questa pianta predilige un’esposizione in pieno sole per molte ore al giorno; anche se in condizioni di giovane pianta qualche ombra leggera temporanea non è dannosa, il sole diretto è fondamentale per mantenere la forma compatta, il colore e la salute generale. Il terreno ideale è molto ben drenato, sabbioso o roccioso, povero di sostanza organica, in modo da evitare ristagni idrici che causano marciumi; è consigliato il terriccio per cactus e piante grasse oppure il terriccio One plus. Durante la stagione calda il cactus va annaffiato con moderazione, lasciando il terreno asciugare completamente tra un’innaffiatura e l’altra; in inverno invece l’irrigazione va ridotta sensibilmente, quasi ad interrompersi se la pianta è in una zona dove le temperature scendono. Per quanto riguarda le temperature, il Pachycereus pringlei ama il caldo: di giorno può resistere a temperature elevate, superiori ai 35-40 °C, purché il terreno resti asciutto. Non tollera temperature inferiori ai 10-15 °C, per questo motivo, è adatto principalmente a coltivazioni in ambienti interni riscaldati o in esterni in zone con inverni molto miti. A maturità, questo cactus può diventare davvero imponente: in natura raggiunge altezze fino a 15-20 metri. La larghezza può variare tra i 2 e i 4 metri, specialmente se sviluppa rami laterali. È una pianta dalla crescita lenta, che chiede pazienza ma regala presenza scenica notevole. Per la fertilizzazione, non serve un apporto frequente, ma è consigliato somministrare un fertilizzante per cactus una volta al mese durante la stagione vegetativa, oppure un concime a lenta cessione per piante verdiLa propagazione della Pachycereus pringlei avviene principalmente da seme oppure tramite talee di fusto in alcuni casi; il seme germina se ben trattato, ma richiede tempo e condizioni calde e soleggiate per avviare la crescita. Le talee invece, se fatte bene (con l’estremità tagliata asciugata e callosa), permettono di ottenere esemplari forti. In giardino, Pachycereus pringlei può essere un vero protagonista, un punto focale che definisce l’architettura del paesaggio: come esemplare isolato, in spazi desertici, in giardini rocciosi, bordure mediterranee se il clima lo consente. Non adatto per appartamenti a meno che non si abbia un ambiente molto spazioso, luminoso e caldo. Può abbinarsi bene con altre piante che amano il secco, la siccità, come agavi, aloes, e piante succulente/resistenti, anche con sassi, pietra, ghiaia come parte di un giardino xerofita.

Pianta venduta in vaso di coltivazione in plastica. Il coprivaso non è incluso ma puoi trovarlo qui

© Foto Vivai le Georgiche soc. agr. – riproduzione vietata

Tassonomia

Nome volgare: Cactus gigante messicano, Cactus elefante

Nome scientifico: Lophocereus

Famiglia: Cactaceae

Genere: Pachycereus

Specie: P. pringlei

Origini: Messico nordoccidentale