
Spedizioni gratuite su tutti gli ordini superiori a 70€
Potrebbero anche piacerti
Caratteristiche alla vendita
Vaso: Ø 10 cm
Altezza alla vendita: 15 - 20 cm
Persistenza foglia
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di fioritura
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Epoca di raccolta
- Gen
- Feb
- Mar
- Apr
- Mag
- Giu
- Lug
- Ago
- Set
- Ott
- Nov
- Dic
Caratteri botanici/tecnici
Gruppo: Bacche particolari
Tipologia foglia: Sempreverde
Colore fioritura: Bianco, Rosa
Larghezza a maturità: 0,1 - 0,5m
Altezza a maturità: 0,1 - 0,5m
Esposizione: Mezz'ombra, Sole
Rusticità: H7: temperature minime tollerate: < 20°C
Utilizzo: Aiuola, Bordura, Roccioso
Descrizione
La pianta di Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Ericaceae, che cresce spontaneamente nelle zone montuose e fredde del nord America, Europa e Asia. Le foglie verde brillante, sono resistenti e persisteranno durante tutto l’inverno, mentre i frutti rossi compaiono in estate, con una maturazione che avviene generalmente da luglio a settembre. I suoi fiori sono piccoli, di colore bianco o rosa, e compaiono prima della maturazione dei frutti. Questa pianta predilige esposizioni luminose, ma tollera anche mezz’ombra. È ideale per terreni ben drenati, acidi e poveri di nutrienti, come quelli delle zone rocciose, dove cresce spontaneamente; è consigliato il terriccio universale. Necessita di una bagnatura moderata, preferendo terreni freschi ma non troppo umidi. Le temperature ideali di crescita sono tra i 15 e i 25°C, ma è molto resistente al freddo, riuscendo a sopportare temperature minime fino a -20°C, il che la rende adatta anche per climi più rigidi. A maturità, l’Uva ursina raggiunge un’altezza di circa 20-30 cm e una larghezza di 40-50 cm, mantenendo un portamento basso e compatto. Non necessita di fertilizzazione frequente, ma un’aggiunta di concime organico minerale favorisce la crescita. La propagazione può avvenire tramite talee o seme, ma le talee sono il metodo più rapido e sicuro. È una pianta ideale per giardini rocciosi, bordure e aiuole naturali, ed è perfetta anche per giardini a bassa manutenzione grazie alla sua resistenza a condizioni difficili. Può essere abbinata ad altre piante acidofile come rododendri e azalee.
I frutti dell’Uva ursina sono piccole bacche commestibili di colore rosso vivo e dal sapore acidulo, che può variare in base alla maturazione. Sebbene non siano comunemente consumati freschi, i frutti sono utilizzati in cucina per preparazioni dolci e salate, come marmellate, gelatine e salse. Il loro sapore, che ricorda quello di piccole ciliegie selvatiche, si adatta bene a ricette che prevedono l’aggiunta di zucchero o miele per smorzare l’acidità. Le bacche possono essere essiccate e utilizzate per preparare tisane o estratti, che sfruttano le proprietà benefiche di questa pianta. In cucina, l’uso delle bacche di Uva ursina si estende anche alla preparazione di sciroppi e bevande fermentate. Sebbene non siano un ingrediente principale nei piatti quotidiani, queste bacche trovano posto in ricette tradizionali di alcune culture per il loro valore nutrizionale e le caratteristiche diuretiche.
Il nome “Uva ursina” deriva dal latino uva (uva) e ursina (dell’orso), ed è legato a una curiosa caratteristica legata agli orsi. Questi animali, durante il loro risveglio primaverile dal letargo, si cibano di questa pianta per depurarsi dalle tossine accumulate durante il lungo sonno invernale. Si ritiene che, proprio per questa abitudine degli orsi, la pianta sia stata chiamata “Uva ursina”.
FOTO: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Tassonomia
Nome volgare: Uva orsina, Uva dell’orso, Uva selvaggia
Nome scientifico: Arctostaphylos uva-ursi
Famiglia: Ericaceae
Genere: Arctostaphylos
Specie: A. uva-ursi
Origini: Nord America, Europa, Asia



