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Carpinus betulus

Carpino bianco, Carpino comune

Carpinus caucasia, Carpinus vulgaris

Carpinus betulus, è un elegante albero deciduo, ideale sia per realizzare siepi formali che come elemento d’alberatura in giardino. Si distingue per il fogliame verde intenso che in autunno assume suggestive sfumature giallo-ramate, unendo robustezza, semplicità di coltivazione e un impatto estetico duraturo.

25,10

Persistenza foglia

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Epoca di fioritura

  • Gen
  • Feb
  • Mar
  • Apr
  • Mag
  • Giu
  • Lug
  • Ago
  • Set
  • Ott
  • Nov
  • Dic

Caratteri botanici/tecnici

Gruppo: Alberi

Portamento: Arboreo

Profumo: Non profumata

Tipologia foglia: Caducifoglia

Colore foglia: Giallo, Verde

Colore fioritura: Verde

Larghezza a maturità: >8m

Altezza a maturità: > 12m

Esposizione: Mezz'ombra, Sole

Rusticità: H7: temperature minime tollerate: < -20°C

Utilizzo: Isolata, Siepe, Viale

Descrizione

La pianta di Carpinus betulus è un albero deciduo apprezzato per la sua versatilità e per l’aspetto ordinato che mantiene anche dopo potature frequenti. Elegante e robusto, si presta bene sia come esemplare isolato sia per creare siepi formali compatte e schermanti. Il tronco, grigio e scanalato, conferisce un aspetto rustico ma decorativo, mentre il fogliame ovato, lungo 5-8 cm e attraversato da nervature marcate, assume in autunno calde tonalità giallo-dorate prima di cadere. In primavera produce amenti sottili, seguiti da frutti simili a piccole strutture di luppolo, lunghi fino a 8 cm, che aggiungono ulteriore interesse ornamentale. Il nome scientifico Carpinus betulus rivela una curiosità botanica interessante: l’epiteto “betulus” indica una somiglianza con la betulla, con cui condivide il portamento elegante e il fogliame dentato. Originario dell’Europa centrale e occidentale, cresce spontaneo nei boschi misti ma trova ottimo impiego anche nei giardini urbani grazie alla sua rusticità. Preferisce esposizioni in pieno sole o in leggera mezz’ombra: in pieno sole sviluppa al meglio la chioma densa, mentre in mezz’ombra mantiene una buona vegetazione. Il terreno ideale è fertile, profondo, ben drenato ma in grado di trattenere un minimo di umidità; è consigliato il terriccio universale. Le irrigazioni vanno regolari soprattutto i primi anni dopo la messa a dimora: una volta ben radicato, il carpino tollera periodi di siccità moderata, ma durante la crescita attiva è utile mantenere il terreno moderatamente umido. Le temperature ideali per la sua crescita sono quelle tipiche del clima temperato‑fresco; è noto per la sua elevata tolleranza al freddo, potendo sopportare anche temperature molto rigide invernali. A maturità può raggiungere un’altezza di circa 12-18 m e una larghezza di 9-12 m quando lasciato libero, mentre in forma siepe viene contenuto con potature. La fertilizzazione può essere effettuata in primavera con un concime a lenta cessione per piante verdi, stimolando crescita e tono fogliare. La propagazione può avvenire per seme o per talea radicata in tarda primavera, anche se per le siepi si preferisce l’acquisto di piante già coltivate. In giardino il carpino viene spesso impiegato come elemento strutturale: come siepe formale, schermo di privacy, bordo di grandi aiuole o lungo viali. Si abbina efficacemente con piante perenni da mezz’ombra come hosta o felci, oppure con arbusti sempreverdi a contrasto per mettere in risalto il suo fogliame stagionale. In ambienti più urbani o esposti a vento, costituisce una valida barriera vegetale grazie alla sua chioma fitta e alla tolleranza a condizioni difficili.

FOTO: Willow, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

FOTO 2: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tassonomia

Nome volgare: Carpino bianco, Carpino comune

Nome scientifico: Carpinus caucasia, Carpinus vulgaris

Famiglia: Betulaceae

Genere: Carpinus

Specie: C. betulus

Origini: Europa centrale e occidentale