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Persistenza foglia
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Epoca di fioritura
- Gen
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- Dic
Caratteri botanici/tecnici
Gruppo: Piante aromatiche in vaso
Portamento: Erbaceo
Profumo: Profumata
Tipologia foglia: Caducifoglia
Colore foglia: Verde
Colore fioritura: Bianco, Rosa
Larghezza a maturità: 0,5 - 1m
Altezza a maturità: 1 - 1,5m
Esposizione: Mezz'ombra, Sole
Rusticità: H4: temperature minime tollerate: da -10 a -5°C
Utilizzo: Aiuola, Aromatica, Bordura, Vaso
Descrizione
La pianta aromatica Valeriana officinalis, nota anche come “Valeriana comune”, è un’erbacea perenne officinale originaria dell’Europa e dell’Asia, oggi ampiamente coltivata nelle regioni temperate di tutto il mondo. La pianta è molto apprezzata per le sue proprietà, motivo per cui viene comunemente utilizzata in infusi e tisane. Forma un cespo con foglie aromatiche, pennate, basali e steli carnosi verde brillante, con grappoli arrotondati di piccoli fiori rosa o bianchi che sbocciano in estate. Il principale punto di forza della Valeriana officinalis è la sua capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali. È una pianta robusta che cresce facilmente in giardino e può essere coltivata anche in vaso. La Valeriana officinalis preferisce una posizione luminosa ma non troppo esposta al sole diretto per evitare il surriscaldamento del terreno. Un’esposizione parzialmente ombreggiata o soleggiata è l’ideale, specialmente nelle zone più calde. Per quanto riguarda il terreno, questa pianta predilige terreni freschi, umidi e ben drenati; è consigliato il terriccio One plus. È importante evitare terreni troppo asciutti, poiché la Valeriana officinalis ama l’umidità. Le bagnature devono essere regolari, soprattutto nei periodi di maggiore caldo, ma attenzione a non creare ristagni d’acqua, che potrebbero danneggiare le radici. Le temperature ideali di crescita per la Valeriana officinalis sono comprese tra i 15°C e i 20°C, può resistere a temperature minime comprese tra -10°C e -5°C. A maturità, la Valeriana officinalis raggiunge un’altezza fino a 150 cm. La fertilizzazione della Valeriana officinalis non è particolarmente richiesta, ma l’aggiunta di un concime organico minerale a inizio primavera può favorire una crescita rigogliosa, oppure consigliato il concime liquido organico. La propagazione della Valeriana officinalis avviene principalmente per seme o per divisione dei cespi. In giardino, la Valeriana officinalis è perfetta per bordure, aiuole o come pianta da vaso. La sua fioritura profumata e l’aspetto rustico la rendono ideale per creare accostamenti con altre piante perenni, come Lavanda, Salvia o Echinacea, ma si integra bene anche con piante erbacee e arbusti dal fogliame verde scuro.
La Valeriana officinalis, nota soprattutto per le sue proprietà calmanti e sedative, trova un uso limitato ma interessante anche in cucina. Le sue foglie giovani e tenere possono essere consumate crude in insalate miste, aggiungendo una nota leggermente amara e aromatica. In alcune tradizioni culinarie, le foglie di valeriana vengono utilizzate come verdura a foglia, cotte brevemente per accompagnare piatti di carne o pesce, o aggiunte a zuppe e minestre per un tocco erbaceo particolare. Tuttavia, a causa del suo sapore marcato e del suo effetto calmante, è consigliabile usare la valeriana con moderazione in cucina. Più comunemente, le sue radici vengono utilizzate per preparare infusi e tisane rilassanti, mentre in cucina è più rara la sua applicazione come ingrediente fresco o cotto.
FOTO: Steinsplitter, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Tassonomia
Nome volgare: Valeriana comune
Famiglia: Caprifoliaceae
Genere: Valeriana
Specie: V. officinalis
Origini: Europa, Asia
