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Cura delle piante

Le Grow Light sono delle alleate importantissime nella cura delle piante in quegli ambienti dove, per una ragione o per l’altra, non si è in grado di offrire loro le giuste condizioni di luce.

Oggi vi porto fra le mura di casa mia, parlandovi delle grow light che ho scelto per le mie piante d’appartamento, perché proprio loro? Perché oltre che funzionali hanno un design accattivante e costituiscono un elemento d’arredo molto piacevole, non solo per le nostre amiche verdi ma anche per noi che le vediamo ogni giorno 😉

  1. Tecnologia “Bulbo”
  2. Garden Light
  3. Plant Light Care
  4. Leaf Light Care
  5. Grow Light bonus

Tecnologia “Bulbo”

Prima di andare a conoscere le 3+1 grow light vorrei parlarvi un attimo della recente tecnologia sviluppata dall’azienda “Bulbo”, la quale è presente in tutti i primi 3 modelli di luci che stiamo per presentarvi. È una tecnologia LED in grado di riprodurre lo spettro di luce ideale per seguire al meglio la crescita delle piante, in qualunque posto e stagione.

Rappresenta quindi un’ottima soluzione per la gran parte delle piante d’appartamento!

Garden Light

Tipo di piante

La Garden Light è raccomandata specialmente per le piante aromatiche, infatti sarà molto comoda da tenere in cucina, così da avere sempre a portata di mano aromi e profumi da buttare in pentola! In generale è perfetta per la semina e per le piante di taglia piccola o media.

Punti di forza

  • Luce led di colore bianca, rossa e blu;
  • ciclo automatico giorno e notte;
  • basso consumo energetico (circa 8W);
  • altezza regolabile per accompagnare le piante durante la crescita;
  • facile montaggio;
  • gancetti per tenere il cavi in ordine.

Ulteriori dettagli

Il piatto della Garden Light è largo e capiente, in questo modo potrete posizionare comodamente dalla 4 alle 6 piante, a seconda della dimensione del vaso. Inoltre il piatto è piuttosto profondo, in questo modo sarà possibile inserire le piante senza copri vaso, aggiungere l’acqua nel piatto e aspettare che queste bevano mediante subirrigazione.

Una particolarità davvero apprezzabile di questa lampada è la possibilità di cambiare le ore di esposizione con un semplice tastino, passando così da 12 a 15 a 18 ore, quest’ultime perfette per dare una decisa spinta durante i periodi vegetativi.

Questa grow light (come in realtà le prossime due) si accende la sera, si lascia andare e lei si autoregola col ritmo giorno/notte sapendo che una giornata è composta da 24h, dal momento che la si accende tiene le ore di luce impostate e si riaccenderà la volta dopo.

Man mano che le piante crescono si può alzare la luce mediante le presine, così da adattarsi alla crescita della pianta.

Plant Light Care

Tipo di piante

Io la uso particolarmente per le baby plants ma è perfetta per tutte le piante di taglia piccola e media.

Punti di forza

  • Luce led di colore bianca, rossa e blu;
  • ciclo automatico giorno e notte;
  • basso consumo energetico (circa 3,5W);
  • facile montaggio;
  • gancetti per tenere il cavi in ordine.

Ulteriori dettagli

Come nella Garden Light il piatto è piuttosto profondo permettendo direttamente le bagnature per subirrigazione.

Il timing è preimpostato fisso sulle 15 ore, perfetto per far vegetare le baby plants.

L’altezza è fissa, arriva a circa 40cm, ideale anche da tenere su una mensola con una (o più) bella pianta ricadente!

Leaf Light Care

Tipo di piante

Questa particolarissima grow light è adatta a piante medie e grandi.

Punti di forza

  • Luce led di colore bianca, rossa e blu;
  • ciclo automatico giorno e notte;
  • basso consumo energetico (circa 2,5W);
  • stick telescopico;
  • gancetti per tenere il cavi in ordine.

Ulteriori dettagli

Questa grow light nasce per l’utilizzo su un’unica pianta, immettendo la punta dello stick direttamente nel terreno. In realtà però questo stick, essendo telescopico si potrà alzare fino ad 1m di altezza, dando la possibilità di avvicinare altre piante e far godere anche loro della luce di Leaf Light Care.

Io mi sono sempre trovato benissimo con una, ma in caso di necessità in un vaso si possono mettere anche due di queste grow light!

Grow light bonus

Quest’ultima soluzione si addice a chi ha tantissime piante e la necessità di doverle illuminare tutte senza ricorrere a tante grow light più piccine come quelle che abbiamo visto prima.

Io l’ho composta così:

  • piantana;
  • bulbo (alettato per disperdere il calore, led a luce blu e bianca);
  • temporizzatore, il quale si può programmare con una precisione di 30 minuti e ha una batteria interna che permette di tenere in memoria le impostazioni anche in essenza di corrente elettrica.

Una volta montata la nostra “grow light fai da te”, basterà impostare l’orologio del timer e inserirlo nella presa, a sua volta infine si inserirà la spina della grow light o la ciabatta a cui collegare più luci.

Ed ecco, il gioco è fatto!

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