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Piante da Interno

La pianta cinese delle monete cinesi (Pilea peperomioides) è una pianta da interno facile da curare e adatta anche ai meno esperti. La propongo sempre volentieri a chi voglia misurarsi con qualcosa di semplice ma non banale.

  1. Cura e coltivazione della Pilea
    1. Esposizione
    2. Temperature
    3. Innaffiature
    4. Umidità
    5. Substrato
    6. Concimazione
    7. Propagazione
      1. Divisione degli stoloni
      2. Talea
      3. Semina
    8. Rinvaso
    9. Pet friendly
  2. Problematiche comuni su Pilea peperomioides
    1. Foglie che diventano gialle e/o marroni
    2. Perdita di foglie
    3. Pilea non cresce
    4. Ingiallimento diffuso
    5. Foglie piccole
    6. Macchie marroni sulle foglie
    7. Puntini bianchi sulla pagina inferiore della foglia
    8. Macchie circolari brune sulle foglie
    9. Foglie deformate a coppa
    10. Foglie deformate a ombrello
    11. Muffa nera sulle foglie
    12. Foglie che si arricciano e cadono
    13. Macchie marroni al centro della foglia
  3. Come ottenere foglie piatte
  4. Metodi di allevamento
    1. Lush and Full
    2. Full frontal
    3. Straight stem
  5. Descrizione di Pilea peperomioides
    1. Descrizione tassonomica
    2. Descrizione botanica
    3. Habitat
    4. Cenni storici
    5. Pilea nella tradizione popolare

Cura e coltivazione della Pianta delle monete (Pilea peperomioides)

Cura e coltivazione della Pilea peperomioides

La pianta delle monete è una pianta da appartamento che gradisce temperature domestiche comprese tra i 15°C e i 25°C.

Pilea peperomioides necessita di una buona quantità di luce, anche diretta, da schermare nelle ore più intense dei mesi assolati.

La Pianta delle monete cinesi va preferibilmente bagnata quando il terreno si presenta quasi o completamente asciutto anche in profondità.

La nostra amica Pilea peperomioides non ha bisogno di molte cure: è una pianta piuttosto resistente, dal grande valore estetico e anche molto semplice!

Esposizione

Durante l’estate la Pianta cinese delle monete ama la luce ma non quella di forte intensità: nei mesi più caldi esponetela alla luce diretta del sole durante la prima mattina, schermandola per il resto della giornata. Pilea peperomioides cresce molto bene anche dietro una finestra luminosa provvista di tendaggi, in modo che sia schermata la forte luce diretta. Gradisce molto stare all’esterno durante la stagione calda, riparata in questo caso dalla luce diretta, ad esempio sotto un portico.

Nelle stagioni autunnali, invernali e di inizio primavera Pilea peperomioides va esposta in luce diretta, in modo da massimizzarne l’esposizione.

È una pianta che cresce molto velocemente e in questo la corretta illuminazione sarà grande alleata: se tenuta in condizioni ideali raddoppierà facilmente le sue dimensioni ogni anno. La correttezza dell’esposizione luminosa permette di avere foglie piatte; nel caso queste si deformino occorre provvedere come illustrato di seguito.

Temperature

Pilea peperomioides gradisce temperature di 15-25°C e può essere anche coltivata in vaso all’esterno se le condizioni climatiche lo consentono. All’esterno sviluppa molto meglio la sua vegetazione.

Resiste senza problemi a temperature inferiori, fino a 5-8°C ma non tollera le gelate.

Temperature superiori ai 30°C possono infastidire la pianta e deformare le foglie facendo loro assumere una conformazione a ombrello.

Innaffiature

Pilea è una pianta poco esigente e va bagnata preferibilmente quando il terreno si presenta asciutto almeno nella parte superficiale. Per abitudine sono solito controllare con il dito lo stato del terreno ogni 2-3 giorni e procedere di conseguenza. Se tenuta all’esterno durante l’estate sarà necessario bagnare con maggiore frequenza.

Umidità

La Pianta delle monete cinesi non richiede tassi di umidità particolarmente elevati. Da un anno a questa parte ho smesso di vaporizzarla anche se in casa tengo il riscaldamento acceso. Umidificare le foglie può portare all’insorgenza di malattie funginee. Meglio limitarsi ad una pulizia delle lamine fogliari una volta al mese per levare polvere e residui calcarei, utilizzando un panno inumidito con semplice acqua.

Substrato

Pilea preferisce terricci ben drenati e sciolti. Raccomando substrati di alta qualità, con componenti inerti come pomice in miscela. E’ consigliato utilizzare preparati pronti all’uso come ONE+ . E’ molto importante che sia assicurato un ottimo drenaggio e l’assenza di ristagni.

Il substrato ideale per la pianta delle monete deve essere leggero e molto drenante
Il terriccio ideale per la Pianta delle monete deve essere drenante e presentare inerti come la pietra pomice in miscela

Concimazione

Concimare regolarmente Pilea peperomioides utilizzando un concime liquido per piante verdi da interno da somministrare disciolto nell’acqua di irrigazione. In alternativa possono essere utilizzati anche concimi granulari.

E’ importante a mio avviso non sospendere le concimazioni durante la stagione invernale, dal momento che Pilea produce vegetazione durante tutto l’arco dell’anno.

Un valido aiuto in primavera/estate (fasi di forte crescita) e in ogni momento di stress, è costituito dall’utilizzo dei biostimolnati, che affiancano (ma non sostituiscono) le normali concimazioni e possono essere miscelati con il fertilizzante. Abbiamo già visto come scegliere e utilizzare i biostimolanti qui.

Propagazione della Pilea

Per moltiplicare Pilea peperomioides si può procedere principalmente in tre modi:

  • Divisione degli stoloni
  • Talea
  • Seme
Pilea genera facilmente nuove piante che possono essere separate dalla madre per ottenere nuovi esemplari
Una giovane pianta di Pilea generata da uno stolone della pianta madre

Divisione degli stoloni

E’ a mio avviso il metodo più rapido per propagare la Pianta delle monete e consiste nella separazione degli stoloni emessi dalla pianta madre. Gli stoloni sono propagazioni sotterranee della pianta madre che spuntano dal terreno nelle sue immediate circostanze dando origine a nuove piantine, cloni di quella originaria.

Il vantaggio nell’utilizzo di questa tecnica sta nel fatto che le piccole plantule ricavate sono già provviste di radici e quindi non dobbiamo far altro che separarle dalla pianta madre e invasarle, come mostro nella seconda parte del video qui sotto: si procede recidendo lo stolone in profondità, in modo che restino attaccate alla giovane pianta il maggior numero di radici possibile e si procede poi all’invaso della stessa in un substrato per piante verdi.

Moltiplicare la Pianta delle monete è semplice partendo dagli stoloni
Separare gli stoloni della Pianta delle monete permette di ricavare in modo rapido e semplice nuove piantine

Talea

Nel caso si voglia procedere per talea è necessario asportare una foglia nel punto di inserimento sul fusto principale avendo l’accortezza di includere nel materiale prelevato anche una porzione dello stelo (uno scudetto). In questo modo il nodo potrà emettere radici. E’ possibile far radicare la talea sia in acqua che direttamente nel terriccio.

Riproduzione per seme

Anche la Pilea può fiorire e originare dei semi che possono essere raccolti dallo sfiorito e seppelliti sotto un leggero velo di terriccio. Con temperature intorno ai 25°C germineranno.

Rinvasare Pilea peperomioides

Il rinvaso della Pianta delle monete si rende necessario ogni qualvolta l’apparato radicale si presenti eccessivamente fitto sulle pareti della zolla di terra. Personalmente consiglio di effettuare un controllo all’inizio della primavera e quasi certamente troverete le radici molto affastellate, in particolar modo se non avete asportato gli stoloni.

Si sceglie un vaso leggermente più ampio rispetto a quello di partenza (ad esempio si passa da un diametro 14 cm a un 18 cm, da un 18 cm a un 24 cm). Sconsiglio di usare vasi molto più grandi del dovuto in quanto il terreno rischierà di non asciugare sufficientemente in fretta creando problemi di marciumi.

Per il rinvaso è bene utilizzare substrati pronti all’uso come sopra descritto.

Pilea peperomioides è pet friendly?

Il genere Pilea non presenta tossicità alcuna sugli animali domestici ed è quindi adatta anche agli ambienti frequentati da cani e gatti.

Problematiche comuni su Pilea peperomioides

Sebbene la Pianta delle monete sia resistente, potrebbe manifestare dei sintomi comuni come perdita delle foglie, ingiallimenti, deformazioni delle lamine fogliari. Di seguito ho riassunto le principali problematiche e le soluzioni per risolverle.


In autunno e in inverno la Pianta delle monete tende ad ingiallire le foglie inferiori (più vecchie)

Le foglie della Pilea diventano gialle o marroni

Se la Pianta delle monete inizia ad ingiallire le foglie nella maggior parte dei casi si tratta di un normale ricambio: in questo caso le foglie interessate sono quelle inferiori (le più vecchie) e il fenomeno si presenta più frequentemente in autunno e in inverno. Si possono rimuovere le foglie rovinate oppure attendere che la pianta le stacchi in autonomia: in questo secondo caso le consentiremo di riassorbire i nutrienti accumulati nelle foglie prima di privarsene, a scapito però di un certo inestetismo (a mio avviso tollerabile).

La pianta delle monete può naturalmente presentare ingiallimenti dovuti a normale ricambio fogliare
Pilea peperomioides con foglie gialle e marroni per normale ricambio

Se gli ingiallimenti sono rapidi e diffusi e la pianta inizia ad assumere un aspetto spoglio, sarà invece necessario aumentare l’esposizione luminosa.

La Pilea perde le foglie

Può essere una conseguenza del ricambio fogliare in atto come descritto sopra. Di norma, in questi casi, all’ingiallimento segue una necrosi che evidenzia porzioni marroni della foglia e il conseguente distacco.

Foglie gialle e marroni su Pilea non sono necessariamente un problema
Una foglia della Pianta delle monete che presenta ingiallimenti e necrosi per naturale ricambio

La Pilea non cresce

Se la Pianta delle monete non cresce si può incentivare il suo sviluppo in tre modi:

  • controllare che le concimazioni siano fatte regolarmente
  • smuovere lo sviluppo incentivandolo con un biostimolante come questo
  • valutare la necessità di un rinvaso

Si tenga inoltre presente che in inverno l’attività vegetativa potrebbe rallentare mentre in primavera un ottimo modo di incentivare la produzione di foglie nuove è quella di spostare la pianta all’esterno.

Ingiallimento diffuso su Pilea

Se la Pianta delle monete ingiallisce il problema può essere dato da due fattori principali: troppo sole diretto (raramente si tratta di questo se è tenuta in casa) oppure troppa acqua. Le soluzioni vengono da sé: riposizionate la pianta oppure accertatevi che il terreno sia veramente asciutto prima di bagnarla nuovamente.

Pilea con foglie nuove molto piccole

Le foglie di piccole dimensioni sono tipiche degli stadi giovanili della pianta e sono del tutto normali. Anche in piante adulte, le nuove foglie si propagano dall’apice vegetativo e sono spesso di colore meno intenso, curvate e di dimensioni ridotte. E’ quindi consigliato attendere la maturazione delle foglie per valutarne colore e morfologia.

Foglie nuove di Pilea possono essere piccole e deformate per loro natura
Le giovani foglie della Pianta delle monete si presentano piccole, arrossate e deformate per loro naturale sviluppo

Se le foglie adulte della Pianta delle monete sono di piccole dimensioni suggerisco di verificare se le concimazioni vengono somministrate regolarmente e di valutare la necessità di un rinvaso.

Macchie marroni sulle foglie della Pilea

Normalmente non sono un fenomeno preoccupante, significa solo che la foglia è vecchia e sta naturalmente mutando colore, a volte increspandosi.

Macchie bianche sulla pagina inferiore della Pilea

Piccoli puntini bianchi sotto le foglie della Pilea peperomioides sono cristalli di minerali (sembrano granelli di sale) espulsi dalla pianta. Non sono un problema né nulla di preoccupante e possono presentarsi talvolta in caso di acqua di irrigazione eccessivamente calcarea. Se volete evitarli potete pensare di usare acqua filtrata.

Piccoli puntini bianchi sulla foglia di Pilea sono depositi minerali e non parassiti
Depositi minerali sulla pagina inferiore delle foglie di Pilea peperomioides

Foglie con macchie marroni circolari su Pilea

Se si presentano macchie marroni di forma circolare su lamina verde, possono essere sintomo di una malattia funginea. Per porre rimedio spesso basta eliminare le foglie contagiate e lasciare che la pianta ricresca normalmente. Può anche essere adottata la precauzione di un trattamento fungicida sistemico. Io in questi casi utilizzo un pronto uso come questo.

Foglie deformate e arricciate all’interno (lamina concava)

Se le foglie della Pilea peperomioides non si presentano piatte ma tendono ad assumere una conformazione a coppa, questo è il segno che la pianta sta ricevendo poca luce. Questo può avvenire anche nel caso in cui un lato della pianta sia meno esposto (ad esempio perché si trova in prossimità di una parete) ed interessare quindi solo una porzione della chioma: in questo caso si può decidere di ruotare la pianta ogni 1-2 giorni in modo da uniformare la quantità di luce ricevuta su tutte le foglie.

Foglie concave in Pilea peperomioides sono spesso il sintomo di un'esposizione luminosa insufficiente
Le foglie della Pianta delle monete si deformano a coppa quando la pianta non riceve sufficiente luce

Foglie deformate e arricciate all’esterno (lamina convessa)

Se le foglie della Pianta delle monete non si presentano piatte ma tendono ad assumere una conformazione a paracadute, questo è il segno che la pianta sta ricevendo troppa luce. Si può rimediare riposizionando la pianta o schermando la luce in ingresso.

Pilea con foglie convesse a causa di eccessiva esposizione luminosa
I bordi delle foglie della Pianta delle monete si piegano verso il basso in presenza di eccessiva luce o calore

Altra causa che può deformare in questo modo le foglie della Pilea peperomioides è l’eccessiva temperatura: verificare che non ci siano fonti di calore vicine o posizionare la pianta in un luogo più fresco. Normalmente può accadere con temperature superiori ai 27-30°C.

Muffa nera sulle foglie della Pilea

Se troviamo muffa nera sulle foglie della Pianta delle monete è molto probabile che si tratti di un parassita fungineo chiamato fumaggine. Le fumaggini si insediano sui depositi di melata originati dalle deiezioni di alcuni insetti fitofagi. In particolare:

  • se associate a macchioline gialle sulle foglie si tratta probabilmente di Afidi (pidocchi delle piante)
  • se associate a macchie bianche sulla parte superiore delle foglie si può trattare di mosca bianca

In entrambi i casi è bene intervenire con un prodotto insetticida, io sono solito utilizzare un insetticida sistemico.

Le foglie della Pilea si arricciano e cadono

Se le foglie della Pianta delle monete si deformano e successivamente si staccano, unitamente ad un aspetto generale della pianta flaccido e molle, il problema è un eccesso di acqua. In alcuni casi più gravi ciò potrebbe aver portato all’insorgenza di un marciume radicale.

Si può procedere in prima istanza favorendo l’asciugatura del terreno, posizionando la pianta in un luogo mite ed esposto ai raggi del sole. Se il problema non si risolve può rendersi necessario rimuovere parte del terriccio in modo da esporre le radici al fine di controllarne lo stato, mondando eventuali parti annerite e marce. Si procede dunque ad un rinvaso con terriccio rinnovato e leggermente inumidito ma non zuppo.

Macchie marroni al centro delle foglie della Pianta delle monete

Questo è un chiaro segnale di eccesso di bagnature o di scarso drenaggio da parte del substrato. Va quindi ridotta la cadenza di bagnatura, valutando al prossimo rinvaso la scelta di un terriccio migliore.

Come ottenere foglie piatte su Pilea peperomioides

Ottenere delle foglie perfettamente piatte sulla Pianta delle monete cinesi è l’obiettivo di tutti i cultori di questa pianta. Sebbene non sia una caratteristica necessaria è lecito provare a fare del proprio meglio per far assomigliare le lamine fogliari a dei piccoli pancakes. Ecco un paio di indicazioni utili per riuscire in questa impresa:

Luce abbondante e diffusa

In condizioni di scarsa luminosità le foglie della Pianta delle monete tenderanno ad arricciarsi verso l’interno (la foglia assumerà quindi un aspetto concavo) e questo perché la pianta cerca di massimizzare la superficie esposta alla luce per poter eseguire la fotosintesi. Dell’importante reazione di fotosintesi abbiamo parlato in questo articolo.

Saper dosare la giusta quantità di luce per Pilea peperomioides è facile in quanto la pianta ci segnala chiaramente come correggere questo fattore, manifestando leggere deformazioni della lamina fogliare come visto sopra.

La luce migliore è quella diffusa, omogenea su tutte le parti della chioma: in questo modo tutte le foglie potranno godere della stessa forma appiattita.

Ruotare la pianta di Pilea

Molto spesso la Pianta cinese delle monete viene coltivata a ridosso di una parete ed è lecito pensare che non tutta la chioma riceva la stessa quantità di luce. Se il nostro obiettivo è quello di ottenere una pianta sferica con foglie appiattite possiamo procedere con rotazioni della pianta di 1/4 di giro ogni giorno: in questo modo renderemo omogenea la quantità di luce ricevuta dal fogliame.

Questa non è una regola indispensabile ma unicamente finalizzata ad un certo tipo di allevamento. Chi decide di allevare la pianta in ‘full frontal‘ ad esempio, non ruota mai la pianta e la chioma assume una forma di semisfera, restando spoglia sul lato adiacente alla parete. Anche in questo caso l’effetto generale è, a mio avviso, molto gradevole.

Metodi di allevamento di Pilea peperomioides

Ci sono diversi tipi di impostazione che possiamo dare alla nostra Pianta delle monete cinesi, ognuno di questi segue un particolare gusto personale o asseconda esigenze di spazio o gestione:

Lush & Full

Si ottiene non separando mai i ‘figli’ dalla pianta madre; questo comporta lo sviluppo e la convivenza di più piante nello stesso vaso, con taglie e sviluppo diversi. L’effetto è rigoglioso e disordinato, lussureggiante e naturale. Richiede rinvasi più frequenti per dare il giusto spazio alle radici dei molteplici individui.

Pilea peperomioides Pianta delle monete cinesi allevata full and lush
Pianta delle monete allevata ‘full and lush’: si ottiene un effetto rigoglioso e disordinato

Full frontal

Spesso la Pilea è allocata in prossimità di una parete e se vi annoia ruotare di continuo il vaso per distribuire l’esposizione in maniera uniforme sulla chioma potete scegliere questa strategia; la pianta che ne risulta avrà un verso e avrà una chioma piatta sulla metà che guarda alla parete, sarà invece globosa sul versante esposto alla luce. Questa asimmetria non è necessariamente antiestetica e viene scelta da molti per la sua facilità di gestione.

Straight stem

In questo caso si costruisce la pianta con una tipica forma ‘ad alberello’. Il fusto che crescendo si spoglia nella parte inferiore viene sorretto con un bastoncino per evitare che pieghi lateralmente sotto il peso delle foglie superiori. Generalmente è un metodo alternativo al primo ma nulla vieta di lasciare i figioletti alla base della pianta madre per ibridare queste due pratiche.

Descrizione della Pianta cinese delle monete

Descrizione tassonomica

Pilea peperomioides (Pianta cinese delle monete) appartiene alla famiglia delle Urticaceae, la stessa delle Ortiche. Il genere Pilea comprende circa 650 piante striscianti, semi-succulente e perenni semi-legnose. Il suo ambiente naturale è quello dei sottoboschi dei paesi tropicali.

Descrizione botanica

Pilea peperomioides è una pianta perenne eretta, sempreverde, con foglie circolari lucide, di colore verde scuro, con diametro variabile di 3-10 cm, collocate su lunghi piccioli. Le foglie sono peltate, circolari, col picciolo attaccato circa al centro della pagina inferiore della foglia. La pianta è completamente glabra. In natura cresce fino a circa 30 cm di altezza e larghezza ma se coltivata indoor può raggiungere altezze leggermente maggiori. Il fusto è di colore da verdastro a bruno scuro, generalmente non ramificato ed eretto, lignificato alla base a maturità. In appartamento, nei climi continentali, è facile che perda le foglie nella parte inferiore del fusto assumendo un portamento caratteristico ad alberello. I fiori sono poco appariscenti.

Habitat

Pilea peperomioides è nativa della Cina, ritrovabile spontanea nel sud-ovest della provincia di Sichuan e nell’ovest della provincia dello Yunnan. Cresce su rocce ombrose e umide nei boschi ad altitudini da 1500 a 3000 m. Nel suo ambiente nativo è pittosto rara e probabilmente a rischio di estinzione. È tuttavia estremamente diffusa in Cina e nel mondo come pianta ornamentale.

Cenni storici

La storia di Pilea peperomioides è intrecciata con quella di due uomini. Il primo è George Forrest, un botanico scozzese nato nel 1873. Forrest è stato uno dei primi esploratori occidentali ad addentrarsi nella remota e meridionale provincia cinese dello Yunnan, nota per essere uno dei maggiori bacini di biodiversità della Cina e luogo di sepoltura dello stesso, che qui vi morì d’infarto all’età di 60 anni.

La sua prima spedizione nello Yunnan risale al 1904 e nel corso di successivi viaggi, Forrest collezionò centinaia di esemplari e semi, in particolare varietà di rododendri, altri cespugli e piante perenni. George Forrest fu il primo occidentale a raccogliere una Pilea peperomioides, nel 1906 e di nuovo nel 1910, sulla catena montuosa di Cang (Yunnan).

Il secondo protagonista nella storia della Pianta cinese delle monete è un missionario norvegese, tale Agnar Espegren, che nel 1945 la trovò nella provincia dello Yunnan mentre fuggiva dalla provincia dello Hunan. Ne portò alcune talee in Norvegia, passando per l’India, nel 1946, e da lì si diffuse in tutta la Scandinavia e nel resto d’Europa.

Pilea peperomioides è un esempio di pianta che si è diffusa rapidamente tra gli amatori (grazie al suo carattere molto prolifico) senza essere ben nota ai botanici occidentali. La sua classificazione botanica è stata dettagliata negli anni ’80 mentre la sua prima immagine pubblicata conosciuta è apparsa sulla rivista Kew nel 1984.

Pilea nella tradizione popolare

Stante la forma piuttosto peculiare delle sue foglie è stata presto ribattezzata Pianta cinese delle monete (o Pianta delle monete cinesi dall’errata traduzione dell’anglosassone Chinese money plant): le lamine fogliari così tonde ricordano infatti delle grosse monetine e la pianta ha assunto un ruolo simbolico benaugurale, portatore di ricchezza; in tal senso posso assicurare che, nonostante ne abbia viste passare a centinaia nelle nostre serre, il mio scarso patrimonio non ha subito incrementi rilevanti.

Altri nomi volgari attribuiti a Pilea peperomioides sono: Pianta dei pancake, Pianta degli UFO e Pianta del missionario (quest’ultimo nome è un tributo al sopraccitato norvegese Espegren).

Sebbene la pianta sia in pericolo nel suo habitat naturale, è una pianta d’appartamento molto popolare per via del suo portamento e la sua facilità di coltivazione. E’ stata resa ulteriormente pop negli ultimi anni dalle tendenze dei social media su Pinterest, Instagram, TikTok e altri siti web.

Questa specie ha guadagnato dalla Royal Horticultural Society il prestigioso Award of Garden Merit.

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